mercoledì 23 novembre 2011

Signore e signori ...


... si bissa! Ebbene si aspetto un bambino! si di nuovo! Lo sento sulla nuca il vostro sguardo stupito, l'ho letto in varii volti già molte volte mentre davo l'annuncio. In realtà dovrei scrivermi un promemoria in fronte per ricordarmelo, perchè questa seconda gravidanza sta passando un po' sotto silenzio ma ... si bissa.
Quando mi chiedono con il sorriso "come va?" mi domando "ma xchè sta gentilezza? ah sono incinta"; quando mi dicono "ma parliamo sempre di te, chiccodigrano, tuo "marito", ma il resto?" rispondo basita"QUALE RESTO???? ah bimbobimba" (Chiccodigrano chiama così il nascituro/a, sarà dura fargli cambiare nome quando sapremo se è maschio o femmina).
Mi ricordo bene del mio stato solo per i malesseri che questa volta sono più forti, ma non è che pensi a bimbobimba, penso a me che soffro di nausea, vomito, sono sfinita, non riesco a spingere il passeggino. Penso a me, a chiccodigrano come la prenderà, a se io e la miadolcemetàtuttadunpezzo reggeremo ad un altro scossone del nostro equilibrio sempre complicato ... sempre sempre complicato, ci siamo affezionati al complicato noi ;)
Insomma penso al cuginetto anch'egli in arrivo, a come farò a girare con un neonato urlante e un bimbetto divincolante: pedana e carrozzina? fascia e passeggino? manina e carrozzina? ... insomma visto che penso agli effetti di bimbobimba su di noi ma poco alla sua piccola grande essenza, mi concedo un attimo qui per pensare solo a bimbobimba:
Bimbobimba come stai? te ne stai accorgendo che la mamma è un po' stanca, te ne accorgi che qui si sta preparando un nido più grande per te; che occhi avrai bimbobimba? blu come quelli di tuo fratello? che manine hai? che cosa farai da grande? che carattere avrai? Sarai solare come tuo fratello o tenero/a ed imbronciato/a come le foto di tuo padre da bambino? Lo sai che chiccodigrano già ti fa' caro caro dal pancino? lo sai che mamma e papà ti hanno voluto tanto e tu sei arrivato subito subito? ma soprattutto bimbobimba sei un bimbo o una bimba? qua la mamma ha una sensazione e vorrebbe tanto sapere se anche stavolta ci ha azzeccato la sua sensazione. Mamma mia non so se avere più paura di un secondo maschietto o di una femminuccia ... mamma mia ho solo paura.

giovedì 22 settembre 2011

Grazie nonna Cuba


Ecco qua ... lo sapevo, ho fatto passare troppo, ma troppo tempo da quando questo argomento era realmente caldo, le impressioni ancora a fuoco sulla pelle e la pelle stessa di un colore piu' bronzeo.
Ecco qua ... sono passati 20 giorni dal nostro ritorno e mi sforzo di ripescare nella mia memoria emozioni e impressioni sul nostro primo vero viaggio col niño!
Ecco qua ... sono la solita, dovevo farlo prima, ma prima non l'ho fatto perché avevo da fare ... perché in 20 giorni ne sono successe tante, ma di questo parleremo la prossima volta ...
Oggi si parla di questo viaggio, perché si noi 3 siamo partiti ad inizio agosto zaino in spalla da casa nostra con destinazione Cuba.
Alla partenza Chiccodigrano aveva un anno, io e lamiadolcemetàtuttadunpezzo ne dimostravamo 20 in più rispetto ai nostri 30 e tot perché veramente sfiniti da un luglio senza babysitter infortunata e lavoro intenso, al ritorno chicco aveva 13 mesi e noi eravamo rientrati nel nostro corpo di 30etotenni.
Alla partenza Chiccodigrano mangiava quasi tutto, beveva latte di mucca e non camminava né sembrava interessato alle passeggiate, al ritorno Chiccodigrano mangiava ancora quasi tutto (tranne il mango che gli era andato a noia e ci credo ... lo abbiamo nutrito di chili di mango in una giornata sulla spiaggia), beveva molto più latte che alla partenza e dimostrava un qualche interesse verso i primi passi.
Alla partenza ci guardavano tutti un po' con sospetto e sgomento, al ritorno la nostra faccia gioiosa e le foto di chiccodigrano felice come mai dall'altra parte del mondo ci hanno trasformato in "coraggiosi".
Lamiadolcemetàtuttadunpezzo ed io abbiamo viaggiato insieme in passato verso mete quali il Perù, la Bolivia e l'India da soli, armati di zaini e guide Routard (ok in india abbiamo usato la lonely ma non ci è piaciuta molto ... sarà questione di abitudine).
Una volta incinta abbiamo da subito espresso il desiderio di ripartire appena possibile per una meta lontana per far respirare il nostro spirito, perché francesi e tedeschi lo fanno e perché noi no? blablabla ma poi ovviamente un po' di timore da neogenitore ti prende ... lamiadolcemetàtuttadunpezzo è stata molto più forte di me nel coltivare e costruire questo viaggio in un anno per me un po' troppo movimentato per seguirlo come avrei e avrebbe voluto e alla fine grazie a lui è da novembre che sapevamo che a inizio agosto saremmo partiti con il nostro chicco per la volta di Cuba.
Abbiamo scelto questa meta, perché fra le tante che avremmo voluto visitare ci è sembrata la più "semplice" vista soprattutto la rinomata gentilezza dei cubani verso i bambini e l'affidabilità del suo sistema sanitario caso mai (corna facendo) ce ne fosse stato bisogno.
Quindi, siamo partiti noi 3, un trolley medio, uno zaino da 50 lt, un passeggino carico di 10 kg di bimbo, una borsa della macchina fotografica per lui ed una borsetta per me (rotta al primo scalo a madrid ma miracolosamente recuperata grazie ai mille moschettoni che porta lamiadolcemetàtuttadunpezzo con noi in viaggio).
E' da sottolineare che il trolley medio (che poi sarebbe passato come bagaglio a mano, quindi forse andrebbe definito piccolo) era pressato di 5 pacchi di pannolini, che non sapevamo se avremmo trovato a destinazione. Lo dico subito per gli interessati a destinazione (almeno nelle città) i pannolini c'erano, ma di qualità diversa dai nostri ... per la scarsa delicatezza del culetto del nostro chiccodigrano sono andati bene come complemento verso la fine, ma abbiamo fatto bene a partire carichi dei nostri.
Insomma siamo partiti ed io qui a 20 giorni dal nostro ritorno non riesco a toccare veramente con mano il ricordo di questo viaggio.
Abbiamo un bimbo speciale, ha un buon carattere, perde il sonno e l'appetito difficilmente e si adatta alle situazioni più disparate ... quindi credo di poter dire che ha amato questo viaggio quanto noi.
I voli sono passati velocemente perché corrispondevano alla notte di chicco e lui ha dormito praticamente per tutto il tempo ... ovvio normali un po' di capriccetti di adattamento, ma superati grazie alla coppia d'assalto mamma-papà e all'aiuto di un mini-ventilatore regalato dallo zio prima della partenza. All'andata ce l'hanno fatto mettere in una culletta per bimbi più piccoli, giusta giusta per lui, ma comodissima per noi perché così chicco non ha dovuto dormire su di noi. Al ritorno siamo stati meno fortunati, 4 ragazzi a cui ho augurato una cacarella per tutto il viaggio non hanno voluto separarsi per far sedere noi nei posti dedicati alle cullette, ma è passato anche quel volo.
I cubani hanno adorato chiccodigrano che biondo e con gli occhi blu faceva stragi ad ogni angolo di strada (scusate mi fruscio un po', ma è andata davvero così) ci fermavano, lo salutavano e lui vanitoso come è si prendeva tutti i complimenti e rispondeva ad ogni saluto con entusiasmo (anche eccessivo ;) ). In aggiunta le signore Cubane erano ogni volta lusingate, infatti chicco ha l'abitudine di dire a ripetizione dinda (che indica indistintamente le cose che si accendono e si spengono, le cose che suonano e le cose che dondolano) e loro scambiavano questo dinda per un linda (bella) ed erano spiazzate da un complimento così ingenuo e spontaneo ...
Chiccodigrano ha adorato Cuba e i Cubani per i ventilatori che affollavano ogni stanza (il coro gira gira partiva ad ogni ingresso in un posto nuovo), per la musica che hanno suonato per lui, per le pappe molto buone, per la frutta altrettanto buona (a parte il su citato mango con cui ok abbiamo esagerato), per le spiagge di sabbia finissima capace di nascondersi fin nel più remoto degli angoli del suo corpo, per l'acqua calda calda che gli consentiva bagnetti lunghissimi, per i colori, per i rumori, per i loro continui saluti e sorrisi, per i tanti animaletti (tutti battezzati ba-ba) che affollavano le loro strade (cagnolini e cavalli, ma anche galli, porcellini e pecorelle nelle città più rurali come Viñales). Confesso che dopo aver trovato uno scarafaggio morto in casa scattavo ad ogni ba-ba di chiccodigrano perché pensavo potesse aver visto un animaletto simile in casa ... in generale no aveva solo sentito un cagnolino abbaiare da fuori.
Insomma Cuba è stata molto bella per lui e quindi per noi ha assunto un carattere diverso in quanto abbiamo potuto amarla non solo con i nostri occhi ma anche con i suoi.
Io ho amato le signore che nelle case particular ci hanno offerto la leche del niño (il latte per chicco) anche alle 5e30 di mattino quando sballati dal fuso, ho amato chi mi ha preparato la pappa per chiccodigrano con la stessa cura con cui l'avrebbe preparata per suo figlio, ho amato anche chi si è offerto troppo intensamente di tenerselo un po' per farmi mangiare decentemente, ho amato chi ha suonato per lui una canzoncina speciale, ho amato chi gli ha offerto biscotti con una crema mui rica, ho amato anche chi mi ha ricordato (come succede solo a napoli) per strada di mettergli il cappellino o la protezione solare, ho amato gli amici incontrati nel viaggio per cui lui ha fatto il suo show e che ci alleggerivano col giro di tavolo di chicco, ho amato la famiglia americana dagli occhi belli incontrata più volte nei bus che ci ha salutato alla fine definendo chicco un bambino molto speciale, per quanto è stato bravo durante i trasferimenti, ho amato le sedie a dondolo presenti ovunque in cui l'ho addormentato, ho amato i letti in cui abbiamo dormito tutti e tre insieme ed anche i rari lettini che ci hanno consentito di essere solo in due, ho amato il sole che ci ha abbronzato ed anche quel poco di pioggia che ci ha rinfrescato, ho amato il pescado il pollo e la malanga, ho amato la bibita alla naranja molto più saporita di quella di casa nostra, ho amato la salsa che mi muoveva il sedere alla casa della musica di Trinidad mentre lo addormentavo cullandolo seguendo il ritmo, ho amato il senso di protezione sentito da tutti noi quando lamiadolcemetàtuttadunpezzo ha avuto la febbre alta, ho amato il campesino che ci ha raccontato della sua famiglia e di suo figlio di 20 anni mentre lui aveva solo qualche anno più di noi, ho amato la voglia di libertà dei cubani così come il loro riconoscere di essere fortunati ad avere garantiti istruzione, assistenza sanitaria, una casa e la sussistenza. Non so quanto ho capito di Cuba, mi sembra di essere tornata da un paese in realtà così vicino ma così lontano.
Cuba ci ha accolto in un abbraccio come una nonna vestita di vecchi abiti color pastello anni '50, abiti intonsi e trucco ben messo anche se su una pelle un po' cadente, ma sempre pulita e profumata. Grazie nonna ci siamo sentiti a casa.

giovedì 23 giugno 2011

Tu donna partorirai con dolore



In risposta a ...
Tu donna partorirai con dolore ... molto dolore ... e guai a fare l'epidurale perché potresti perderti questo dolore che renderà te e il tuo bambino uniti da un legame unico ... e se mai dovessere un parto un po' più complicato ... sarà colpa tua, che hai deciso di evitare quel dolore che Dio ti ha regalato per punizione.
sarai gonfia dei liquidi che il tuo corpo ci metterà altri 9 mesi a smaltire ... tutto questo dopo che il tuo corpo si ingrandirà di 2 volte, ma poi dovrai tornare a posto come un palloncino gonfiato e sgonfiato in 3 secondi, peccato che invece siano 9 mesi
tu donna non dormirai, ma al mattino dovrai sorridere e preparare il caffe' per te ed il tuo uomo, dovrai stare attenta che tuo figlio abbia sempre qualcosa di pulito da indossare e qualcosa di sano da mangiare, tu donna dovrai far splendere casa, far splendere te stessa e far splendere il tuo bambino, dovrai portarlo a vedere a nonni, zii, cugini, amici di famiglia, dovrai sorridere a tutti anche quando ti diranno cosa dovresti fare per il tuo bimbo perche' tutti lo sanno meglio di te anche se pare tu sia la madre. In tutto questo tu donna non dovrai mai stancarti o stressarti perché potresti perdere il tuo latte, unico alimento in grado di far crescere il tuo pupo in maniera sana ed equilibrata fisicamente e psicologicamente ...
Donna dovrai continuare a viaggiare e a organizzare viaggi e e weekend fuori e la tua valigia si dovrà ridurre di un quarto in modo tale da includere anche la roba del bambino, viveri, annessi e connessi nello spazio che prima era solo tuo e dovrai comunque sempre essere bella e all'altezza della perfezione in ogni occasione che sfoggiano le altre smutandate che portano una valigia grande 4 volte la tua! Ah ovviamente donna devi portare tutto, ma proprio tutto, perchè qualsiasi cosa tu decida essere superflua per te o per il bimbo sarà vitale nei 2 giorni in cui sarai via ...
tu donna dovrai ascoltare, consolare, sognare e comprendere i bisogni del tuo compagno ma dovrai anche trovare come essere pratica e efficiente nella gestione familiare e poi dovrai trovare il modo o 300 piccoli modi per contribuire giustamente al ménage familiare, dovrai fare di tutto per tornare a splendere come prima e più di prima e dovrai essere sexy, dolce e accomodante anche se sei sfinita dietro quel sorriso perché hai lavorato fuori casa, scapicollandoti per incastrare le tue necessita' lavorative con gli aiuti che per fortuna hai o costano.
Poi una volta tornata a casa, neanche il tempo per una pipi' perché dovrai far uscire, giocare e mangiare il tuo bimbo, dovrai lavarlo, curarlo, amarlo e coccolarlo dovrai pensare a cosa far mangiare giorno prima per giorno dopo in maniera tale da ottimizzare i viveri che hai comprato, e dovrai nutrire in maniera sana te, tuo marito e tuo figlio. Ovviamente non osare lamentarti donna perché è questo il destino che la natura ti ha affibbiato, è questo il tuo ruolo e sei già tanto, ma tanto fortunata ad avere un lavoro o pseudo-tale e ad avere un compagno che si fa' in 4 quanto te e una rete di protezione pronta ad aiutarti.
Poi appena ti rilasserai un attimo ti verranno fatte presenti le mille mancanze che hai generalmente verso la casa o verso il tuo compagno (quelle sul lavoro le sai solo tu, ma te le sei ripetute a mente durante le tue interminabili ore di manicure ...guai ad avere le mani non perfette donna) ... e se non ci sarà altro da dire, ti verrà' fatto notare che i capelli che miracolosamente hai trovato il tempo e la forza almeno di lavare quella sera non stanno bene o ancor peggio che hai la pancia cadente ...
beh dai donna corri a fare l'elettroshock alle chiappe senno' in 30 secondi lui si trova una con le chiappe più sode, meno incazzosa e con 10 anni di meno .... e visto che ti trovi vai pure da un parrucchiere va'

lunedì 2 maggio 2011

quando pensi di aver visto tutto ...

o quasi ... ricordati che se non hai mai visto affiorare nel bagnetto di tuo figlio la sua cacca ...
hai ancora molto da vedere!

giovedì 28 aprile 2011

9 mesi



Fra 2 giorni chiccodigrano compierà 9 mesi.
Fra 2 giorni avrà passato lo stesso tempo dentro di me che fuori di me (fingiamo di essere d'accordo su questo conto).
Fra 3 giorni avrà passato più tempo fuori di me che dentro di me (idem).
Chiccodigrano dice "mamma" con una certa intensità e consapevolezza, saluta chiunque battendo le mani (dovremo chiarirgli la differenza fra ciao ciao e batti batti, ma è così carino ...) ormai quasi gattona davvero (la fase vermonamento sta finendo) e sta esplorando il salotto: è molto attratto dalle librerie; è molto attratto dalla mia tesi di dottorato e da una perizia grafologica del papà (credo sia una perizia grafologica).
Ok è anche molto attratto dal libricino "come diventare una perfetta padrona di casa" che mia mamma teneva chissà perchè .... forse seriamente aspirava a diventare una perfetta padrona di casa o forse si faceva matte risate nel leggerlo.
Io sto bene, dicono che dopo 9 mesi il corpo si sia finalmente ripreso dal "trauma" della gravidanza ... lo stavo definendo "trauma" del corpo esterno, ma sarebbe stato poco delicato. Comunuqe pare che gli organi interni siano tutti ritornati in sede!!!
La coppiachescoppia (io e lamiadolcemetàtuttadunpezzo) si sta riprendendo anch'essa dal "trauma" del corpo esterno (la definizione in questo caso è perfetta) ... ottimo risultato!
Io sto bene, sono un paio di chili sopra al pre-gravidanza ... nuovamente è un ottimo risultato.
Sono 2 notti che chiccodigrano dorme di filato fino alle 6:50 ... lui dorme di filato, io mi sveglio comunque verso le 4 o 5 ... sarà l'abitudine. Ma comunque anche questo è un ottimo risultato.
E poi finalmente è iniziata la primavera e io posso mettere le ballerine senza calze!
Insomma che altro dire? è primavera! Io sto bene, Chiccodigrano sta bene e noi stiamo bene ... 9 mesi dopo! Ottimo risultato!

lunedì 18 aprile 2011

... attraversare i confini



Perché
?

  • Se mettiamo16 pezzi di tappeto-puzzle a terra, chiccodigrano esce da un lato.

  • Se da quel lato aggiungiamo una coperta, esce dall'altro lato.

  • Se compriamo altri 8 pezzi, sceglie un altro lato ancora, ma soprattutto inizia a leccare il pavimento.

  • Se non lecca il pavimento prova a mangiare i bordi dei pezzi-puzzle.

  • Se non mangia i pezzi-puzzle prova a salire sul poggiapiedi.

Perché?


E' giusto che io crei dei confini ad un 9-mesenne vermante (in quanto strisciante come un verme) più che gattonante (passeggiante come un gatto)?


E' mio figlio ad essere un ribelle o è normale voler varcare i confini del suo mondo alla Truman?


I confini esistono solo perché è affascinante attraversarli?


Perché mi faccio domande esistenziali ... quando la soluzione è una sola:


LAVARE IL PAVIMENTO!

martedì 12 aprile 2011

Ho richiuso un bottone

Ho richiuso un bottone. Sono rientrata nella mini taglia 40 acquistata nel giorno in cui feci il test di gravidanza un po' per scaramanzia.
Credo sia un po' abbondante come taglia 40 ma sono comunque soddisfazioni, anche perché sono rientrata anche nei jeans che ho dovuto abbandonare dal secondo mese di gravipanza.
Insomma sto facendo un po' di fatica, è difficile organizzarsi con pappe per il piccolo, pappe per la mamma a dieta, pappe per il papà a dieta anch'egli ma ... i risultati si fanno vedere.
Fare una dieta è tosto, hai fame, voglia di cose buone e unte e bisunte, ma poi ... quando riesci nuovamente a chiudere quel bottone vieni ricompensato.
Mi fa pensare a quando ho smesso di fumare ... sembrava impossibile, mai avrei pensato di riuscirci ma ce l' ho fatta
Mi fa pensare a quando ho imparato a guidare ... mai avrei pensato di farlo in questa città ... ma ormai lo faccio.
Mi fa pensare a a quanto in realtà i nostri limiti li dettiamo noi:
Non sono smanie di onnipotenza ma mi rendo sempre più conto che il potere della nostra mente è immenso, nel bene e nel male. Gli auto-sabotaggi sono potentissimi ed io ne compio in quantità industriale.
Mi rendo sempre più conto che se uno vuole una cosa, anche se sembra irraggiungibile, come un castello meraviglioso su una cima circondata da fantasmi e trabocchetti, la può raggiungere e ...
i peggiori nemici dei nostri desideri siamo noi stessi.
Ho scoperto l'acqua calda? forse si ... non me ne sono accorta mica oggi, ma sono cose che ogni tanto è bene che ci ripetiamo come un mantra ... perché poi il messaggio che vorrei mandare a mio figlio è ... niente è impossibile se ci metti tutto te stesso, ma come posso essere credibile se non lo faccio io per prima? Per oggi ho richiuso un bottone mettendomi in gioco, magari domani studierò per uno dei mille concorsi per cui presento domande.