... E che non si dica che hai perso la tua battaglia ...
odiavi si dicesse "ha sconfitto il cancro".
Hai vissuto finchè hai potuto con grande dignità,
e nella stessa maniera te ne sei andata.
Hai amato la vita e ne hai bevuto ogni sorso.
Hai amato la tua famiglia e la lasci carica di amore e forza.
Non ti ho mai conosciuta,
non ci siamo mai neanche scritte in privato.
ma una parte di me pensava a te e continuerà a farlo.
Buon viaggio wide
tu resti in tutto l'amore che hai dato.
Come una donna con due figli sopravvive all'inatteso arrivo di un lavoro fisso
venerdì 22 novembre 2013
mercoledì 13 novembre 2013
Parto ...
Domenica parto, sarò fuori 4 giorni e 4 notti,
Domenica parto, niente pranzo in famiglia, parto al mattino.
Parto e papaverina ha iniziato la trafila dei raffreddori invernali, con tanto di notti di sonno distrubato e disturbanti nel lettone.
Parto e chiccodigrano si ammala ogni mercoledì della settimana, forse solo perchè adora entrare nel mondo dei mille giochi che crea sua nonna quando è da noi come rinforzo quando lui non va a scuola.
Parto e al mio ritorno nessuno dei miei figli vorrà che la nonna torni a casa lasciandomi il posto nel letto, speriamo lamiadolcemetàtuttadunpezzo preferisca me!
Domenica parto per la terra del Fado, per la città del vento e andrà a finire come al solito che vedrò solo albergo e aeroporto.
Domenica parto e dormirò in un letto tutto solo mio e farò colazione in albergo.
In quell'abergo ci farò tutto, colazione, pranzo, cena, lavoro, cacca e pipì.
E vivrò di aria sintetica per 4 giorni.
Domenica parto, giovedì torno.
Domenica parto, niente pranzo in famiglia, parto al mattino.
Parto e papaverina ha iniziato la trafila dei raffreddori invernali, con tanto di notti di sonno distrubato e disturbanti nel lettone.
Parto e chiccodigrano si ammala ogni mercoledì della settimana, forse solo perchè adora entrare nel mondo dei mille giochi che crea sua nonna quando è da noi come rinforzo quando lui non va a scuola.
Parto e al mio ritorno nessuno dei miei figli vorrà che la nonna torni a casa lasciandomi il posto nel letto, speriamo lamiadolcemetàtuttadunpezzo preferisca me!
Domenica parto per la terra del Fado, per la città del vento e andrà a finire come al solito che vedrò solo albergo e aeroporto.
Domenica parto e dormirò in un letto tutto solo mio e farò colazione in albergo.
In quell'abergo ci farò tutto, colazione, pranzo, cena, lavoro, cacca e pipì.
E vivrò di aria sintetica per 4 giorni.
Domenica parto, giovedì torno.
lunedì 11 novembre 2013
Domenica
"Oggi andiamo a scuola mamma?"
"No amore è domenica ..."
"e che facciamo?"
"Oggi vengono gli amici "
"Che bello!!! Che bello!!!"
Io e papaverina scendiamo a piedi, senza passeggino, mano nella mano, per comprare la carne per i piccoli.
Lui e chiccodigrano scendono col treno, mano nella mano, a comprare le vongole per i grandi, facendo passi già conosciuti in impronte di famiglia.
La famigliacattivasolonelleapparenze porta dolcezza racchiusa in una torta a forma di cuore (dico a forma di cuore!!!) e nei suoi bambini che ti abbracciano appena sei a tiro di schioppo.
La famigliaraggiodiluna porta colori, la croccantezza dei calamari, un libro speciale solo per papaverina e l'amore per chiccodigrano.
Papaverina mangia tutto quello che le capita sotto mano, raggiodiluna si fa fuori mezzo cocco in 5 minuti, chiccodigrano ha una fame che mangerebbe tutti i bimbi intorno, cerbiatta (per me non sarà mai la jena) si siede a tavola con i bimbi grandi anche se ha già mangiato a casa, il vandalo ci stupisce tutti per l'inappetenza e si nutre solo di abbracci, trenini e giochi.
Smarties ovunque, dolci e di collana.
Noi grandi parliamo ...
Si, riusciamo addirittura a parlare e finiamo come al solito a dare addosso alla miadolcemetàtuttadunpezzo, che vaneggia di fughe in Brasile, ma tanto per fortuna resta sempre qua e i piccoli curano le sue ferite con sguardi d'amore.
L'amicacattiva è a dieta, mangia solo insalata mentre io e mammaluna "ci sfondiamo anche stavolta" di cibi che sanno di buono.
Papàcielodinotte costruisce sculture in plastilina e rapisce grandi e piccini con questo dono.
L'amicocattivo ha un sorriso che brilla sotto il suo silenzio, sembra felice.
Lamiadolcemetàtuttadunpezzo li sfrena in un secondo con la lotta dei cuscini e li placa nello stesso tempo con la forza di "Ralph Spaccatutto" ... e noi 6 ci fermiamo lì a guardarli ... belli come poche cose al mondo, uno accanto all'altro che si cercano, si toccano, si respingono.
10 piedini in fila
e da quel momento in poi non riusciamo più a notare altro
neanche le secchiate di pioggia che invadono il nostro terrazzo.
E io mi sento a casa.
giovedì 7 novembre 2013
Dipende da come va il lavoro - delle madri e della loro magia
Stamattina mentre mi arrampicavo sulla strada di casa per far partire una delle mie scoppiettanti giornate ho incontrato mammaenglish.
Mammaenglish ha 2 bimbe bionde belle come il sole e anche lei si arrampica per le strade che mi sono familiari facendo un bel po' di fatica in più, ma questa è un'altra storia, la sua e lasciamo stare.
Mammaenglish è italiana ... almeno credo, ma ha vissuto fuori per un bel po' e conserva l'abitudine di mescolare l'italiano all'inglese, soprattutto nel linguaggio scritto, ma anche questa è la sua storia e lasciamo stare ... sembro Lucarelli stamattina.
Mammaenglish legge questo blog, e lo ha confessato senza pudori mentre io un po' mi vergognavo, un po' incassavo complimenti e un po' mi interrogavo ...
mi interrogavo perché io di questo blog non parlo con nessuno, mi vergogno e vieto di parlarmene dal vivo.
Dittatrice, lo so.
Comunque mammaenglish non lo sapeva e me me ha parlato. Alla fine non mi sono vergognata troppo, lo sguardo era alto, occhi negli occhi ... e ho iniziato a pensare.
Perché ho questo blog?
Ok mi sfogo.
Ok faccio parlare la mia parte più nascosta.
Ok condivido con altre persone il mio sentire ... Ma anche no.
Non sono una che ha un pubblico vero, qualcuno mi legge in silenzio ... Un paio di cari commentano ... ma non ho costruito una rete qui in rete, mi faccio i fatti miei, ogni tanto leggo e commento pochi altri blog, ma non curo molto le PR.
Perché non scrivo, come facevo un tempo, nel mio diario?
Perché voglio essere ascoltata, giusto? Ma da chi?
Sappiate che non ho trovato la risposta.
Comunque mammaenglish mi ha chiesto ... Quando riscrivi?
E io eh "dipende da come va il lavoro" e lei mi ha detto "ecco il titolo per un nuovo post"
E ho pensato un'altra cosa stamattina ...
Quanto "dipende da come va il lavoro"?
Troppo "dipende da come va il lavoro"!
Chiccodigrano ieri aveva la febbre altissima e non mi voleva al suo fianco. Voleva il suo papà.
Papaverina, al mattino, quando vado via urla e strepita come se le avessero strappato il cuore.
Il mio riuscire oggi a tornare un po' prima per instradarla sulla magica strada del gioco con la plastilina senza ingurgitarne palline appetitose "dipende da come va il lavoro".
Con mammaenglish abbiamo parlato di come scrivo io di mia madre ...
Il giorno del suo funerale ho usato una sola parola per descriverla al prete che non la conosceva se non nei racconti di mio padre: era piena di magia.
Tutte le mamme sono piene di magia o lo era solo la mia?
Oggi ho una risposta nuova.
Credo le madri siano piene di magia.
Lo sono perché ti guariscono con un bacio, perché ti capiscono con uno sguardo, perché ti sollevano con un abbraccio ...
Lo sono perché ti guariscono con un bacio, perché ti capiscono con uno sguardo, perché ti sollevano con un abbraccio ...
Speriamo che la mia magia non "dipenda da come va il lavoro".
Ma diciamocelo ...
Che alibi immenso questo lavoro ...
Se sono o non sono una brava madre,
se sono o non sono una buona compagna,
se sono o non sono una buona amica,
se sono o non sono una brava blogger pronta a scrivere un post "commissionato" poche ore prima ;),
dipende solo da come vado io.
martedì 29 ottobre 2013
Scuola pubblica e contraddizioni
Interno, giorno, un martedì qualsiasi
chiccodigrano mangia la sua merenda seduto al tavolo
chiccodigrano "mamma prendo un fucile grande grande grande e sparo a papaverina"
Io "perchè chicco? lo sai che succede se si spara a una persona?"
chiccodigrano "Si mamma, poi non c'è più"
Io "e come facciamo noi se papaverina non c'è più? come giochiamo noi?"
chiccodigrano con un sorriso beato sul volto "giochiamo solo io e te mamma"
il discorso fila, che dirgli?
Interno, giorno, giovedì
chiccodigrano mangia la sua merenda seduto al tavolo e canta "Io ho un mmmmmm ama, ama, aaama"
Io "come chicco?"
chiccodigrano "Io ho un mmmm mmmmmi ama, mi ama, mi aama"
Io "cosa chicco?"
chiccodigrano "Io ho un amico che mi ama, mi ama, mi aama ... il suo nome è mmmm"
Io "come chicco?"
chiccodigrano "il suo nome è Gesù'"
forse dobbiamo avvertire le maestre che chiccodigrano non è battezzato, anche se abbiamo fatto una bella crocetta sul si alla casella "partecipa all'ora di religione" nella domanda di iscrizione a scuola.
chiccodigrano mangia la sua merenda seduto al tavolo
chiccodigrano "mamma prendo un fucile grande grande grande e sparo a papaverina"
Io "perchè chicco? lo sai che succede se si spara a una persona?"
chiccodigrano "Si mamma, poi non c'è più"
Io "e come facciamo noi se papaverina non c'è più? come giochiamo noi?"
chiccodigrano con un sorriso beato sul volto "giochiamo solo io e te mamma"
il discorso fila, che dirgli?
Interno, giorno, giovedì
chiccodigrano mangia la sua merenda seduto al tavolo e canta "Io ho un mmmmmm ama, ama, aaama"
Io "come chicco?"
chiccodigrano "Io ho un mmmm mmmmmi ama, mi ama, mi aama"
Io "cosa chicco?"
chiccodigrano "Io ho un amico che mi ama, mi ama, mi aama ... il suo nome è mmmm"
Io "come chicco?"
chiccodigrano "il suo nome è Gesù'"
forse dobbiamo avvertire le maestre che chiccodigrano non è battezzato, anche se abbiamo fatto una bella crocetta sul si alla casella "partecipa all'ora di religione" nella domanda di iscrizione a scuola.
venerdì 25 ottobre 2013
Equilibri
Avere a che fare con gli esseri umani ... è spesso come camminare sulle uova
Le sensibilità sono delicate
A volte per aggiustare una cosa, si finisce per peggiorarla e ... ti trovi come nelle sabbie mobili, più ti muovi e peggio è
Io però detesto restare immobile in queste situazioni e ... generalmente mi muovo e ... faccio danni;
per fortuna anche da poco, perchè poi rompere un uovo non è una tragedia, ma io sono una che non vorrebbe mai calpestare una sensibilità.
A me dispiace.
Educare poi ... che ne parliamo a fare ... ti senti un'equilibrista sulla fune, è un'impresa così difficile ...
quando cammini sulla fune, cambi posizione in ogni istante e ci vuole un po' dopo ogni passo per recuperare l'equilibrio e il controllo ... e la fune è lunga.
I bambini sono dei fiori ... ricchi di mirabolanti segreti.
Ho due bambini che sono fra loro il giorno e la notte e ...
vorrei proprio che sbocciassero per quello che sono: una spiga di grano dorata calda e solare e un papavero rosso profumato e inebriante.
Vorrei avessero un po' di me in loro, adoro vedere un po' di me e della miadolcemetàtuttadunpezzo in loro ...
Ma vorrei un giorno scoprire in loro qualcosa di totalmente inatteso
Tipo che a lei piace scrivere da destra a sinistra e a lui piace spaccare la legna
Cose solo loro
Quel giorno avrò conosciuto i miei bambini per quello che sono ... e non per quello che siamo ...
e li amerò di un amore nuovo, di un amore solo loro, di un amore solo per loro ...
non un amore verso me che sono in loro o verso lui che è in loro ...
e piangerò uh se piangerò ... mi chiamavano lacrimafacile.
Ieri era il mio compleanno e l'ho passato a pensare a queste cose ... e alla bellezza di un regalo inatteso
che sia un fiore, che sia una foto o che siano due pantofole in spugna fucsia con su scritto il mio nome ...
sono fantastica con quelle ai piedi, sono ottime per ritrovare sempre l'equilibrio.
Le sensibilità sono delicate
A volte per aggiustare una cosa, si finisce per peggiorarla e ... ti trovi come nelle sabbie mobili, più ti muovi e peggio è
Io però detesto restare immobile in queste situazioni e ... generalmente mi muovo e ... faccio danni;
per fortuna anche da poco, perchè poi rompere un uovo non è una tragedia, ma io sono una che non vorrebbe mai calpestare una sensibilità.
A me dispiace.
Educare poi ... che ne parliamo a fare ... ti senti un'equilibrista sulla fune, è un'impresa così difficile ...
quando cammini sulla fune, cambi posizione in ogni istante e ci vuole un po' dopo ogni passo per recuperare l'equilibrio e il controllo ... e la fune è lunga.
I bambini sono dei fiori ... ricchi di mirabolanti segreti.
Ho due bambini che sono fra loro il giorno e la notte e ...
vorrei proprio che sbocciassero per quello che sono: una spiga di grano dorata calda e solare e un papavero rosso profumato e inebriante.
Vorrei avessero un po' di me in loro, adoro vedere un po' di me e della miadolcemetàtuttadunpezzo in loro ...
Ma vorrei un giorno scoprire in loro qualcosa di totalmente inatteso
Tipo che a lei piace scrivere da destra a sinistra e a lui piace spaccare la legna
Cose solo loro
Quel giorno avrò conosciuto i miei bambini per quello che sono ... e non per quello che siamo ...
e li amerò di un amore nuovo, di un amore solo loro, di un amore solo per loro ...
non un amore verso me che sono in loro o verso lui che è in loro ...
e piangerò uh se piangerò ... mi chiamavano lacrimafacile.
Ieri era il mio compleanno e l'ho passato a pensare a queste cose ... e alla bellezza di un regalo inatteso
che sia un fiore, che sia una foto o che siano due pantofole in spugna fucsia con su scritto il mio nome ...
sono fantastica con quelle ai piedi, sono ottime per ritrovare sempre l'equilibrio.
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martedì 22 ottobre 2013
autunno
C'è aria grigia nell'aria,
sarà l'autunno, anche se domenica abbiamo fatto il bagno a mare
sarà il mio compleanno che arriva, anche se quest'anno non mi prende poi tanto male e ho addirittura voglia di spegnere le candeline, cosa non banale per me
sarà il ginocchio che si è incriccato mettendosi fra me e la palestra
sarà che ho messo su un paio di chili e mi sento un cesso
sarà che a lavoro ho fatto un'ecatombe di alghe
sarà che i patati ... no i patati non c'entrano nulla con l'aria grigia, papavera dice "MIAAAA" appena mi vede e mi salta al collo e chiccodigrano ieri si è addormentato stando stretto stretto a me mentre gli raccontavo la storia del giorno in cui lui è nato ... che gli piace tanto.
Sarà che invece con lamiadolcemetàtuttadunpezzo non ci si capisce ... ognuno perso a volersi far capire da non essere pronto a capire.
Sarà che non è che mia mamma ogni tanto torna, sta sempre là
Sarà che mio fratello aspetta e aspetta ancora e sarà che l'altro cerca e cerca ancora
sarà che mio padre per un blackout durante una partita di calcio rischia il coccolone ... e tutto questo anche se mi fa ridere molto, mi fa una tristezza mondiale, perchè campare per le partite di calcio ... che vita è?
Sarà che a interpretare le parole per quello che in realtà vorrebbero dire si fa una fatica di pazzi ...
e se mi si dice "sei noiosa" ... io capisco che sono noiosa
e me ne resto sola ad annoiare me stessa ... e mi addormento ascoltando questa splendida ninna-nanna.
sarà l'autunno, anche se domenica abbiamo fatto il bagno a mare
sarà il mio compleanno che arriva, anche se quest'anno non mi prende poi tanto male e ho addirittura voglia di spegnere le candeline, cosa non banale per me
sarà il ginocchio che si è incriccato mettendosi fra me e la palestra
sarà che ho messo su un paio di chili e mi sento un cesso
sarà che a lavoro ho fatto un'ecatombe di alghe
sarà che i patati ... no i patati non c'entrano nulla con l'aria grigia, papavera dice "MIAAAA" appena mi vede e mi salta al collo e chiccodigrano ieri si è addormentato stando stretto stretto a me mentre gli raccontavo la storia del giorno in cui lui è nato ... che gli piace tanto.
Sarà che invece con lamiadolcemetàtuttadunpezzo non ci si capisce ... ognuno perso a volersi far capire da non essere pronto a capire.
Sarà che non è che mia mamma ogni tanto torna, sta sempre là
Sarà che mio fratello aspetta e aspetta ancora e sarà che l'altro cerca e cerca ancora
sarà che mio padre per un blackout durante una partita di calcio rischia il coccolone ... e tutto questo anche se mi fa ridere molto, mi fa una tristezza mondiale, perchè campare per le partite di calcio ... che vita è?
Sarà che a interpretare le parole per quello che in realtà vorrebbero dire si fa una fatica di pazzi ...
e se mi si dice "sei noiosa" ... io capisco che sono noiosa
e me ne resto sola ad annoiare me stessa ... e mi addormento ascoltando questa splendida ninna-nanna.
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