Quest'estate mi sono fatta degli amanti.
Tutto è iniziato così:
Lui è arrivato nel mio letto: sottile, leggero, luminoso, carico di caratteri ... si di caratteri ...
Quest'estate mi sono innamorata del mio e-book.
Non pensavo sarebbe successo, ma ora che invece sto leggendo un libro vero, fatto di carta e caratteri un po' troppo eleganti per i miei occhi stanchi la sera, mi sento come se stessi tradendo il mio amante.
Il mio amante ha caratteri sempre uguali di libro in libro: caratteri densi che non pesano negli occhi.
Il mio amante mi ha fatto leggere pagine su pagine senza sentirne il peso, sì quello della legge fisica, proprio quello che si sente sulla mano nel letto la sera o se nell'altro braccio c'è già la testa di una pupa dormiente, che proprio leggera non è.
Il mio amante mi ha fatto iniziare un secondo libro senza il trauma del "ma l'ho portato con me l'altro?" e senza il peso aggiuntivo in valigia.
Il mio amante con quell'indicazione casuale della percentuale che ha in basso mi ha fatto ingollare un libro di 400 pagine ed uno di 480 pagine senza che neanche me ne accorgessi.
Il mio amante con la sua lucetta a led mi ha fatto leggere nelle notti insonni malesi senza che nessuno intorno a me si svegliasse.
Il mio amante ha portato sulla mia strada la mia nuova amante, lei Elena Ferrante, anzi il suo personaggio Lenù, anzi no in realtà la seduttiva è lei, è Lila: una che è capace di dire della sua amica
"Abbiamo fatto un patto da piccole, quella malvagia sono io"
come fai a non amarla? e come fai a non amare la penna che l'ha immortalata e l'e-book che me l'ha portata a casa leggera come una lucina notturna.
Insomma questa estate mi sono fatta qualche amante.
Ok alcune sono donne e ok l'e-book non emana l'odore evocativo della macchina da stampa, però mi ha regalato l'amore per quelle pagine che 2 figli, un lavoro a tempo pieno e la stanchezza che ne deriva mi avevano fatto dimenticare ... si dice che spesso gli amanti servono ad amare di più il proprio marito.
A me è successo così, il mio giovane amante e-book, ha rinverdito il mio amore antico per il libro.
Ricordo come se fosse ieri quando mi sono innamorata di lui, quel pomeriggio in una casa non ancora abitata da noi ho preso il "piccole donne" di mia cugina e mi sono messa su quel divano, nella casa semivuota il silenzio e poi le urla dell'idraulico che lavorava in bagno "scappate scappate scoppia tutto!!!" gli era sfuggita la fiamma ossidrica accesa.
Mi hanno chiamato cento volte per scendere le scale perchè io quelle là non le volevo lasciare ... poi sono scappata giù per le scale scalza, libro in mano e sul muretto sotto casa, mentre aspettavamo i pompieri, io mi sono rimessa a leggere, incurante della paventata ipotesi di una casa nuova prossima all'esplosione (un po' catastrofista l'idraulico lo so) e sono tornata da loro da quelle piccole donne.
La casa non è esplosa anzi è ancora là bella e semivuota come allora, anzi ora è più vuota e questo mi mette un po' tristezza, ma che mi importa a me?
Stasera torno fra le braccia calde dei mei amanti, di tutti i miei amanti, vecchi e nuovi.
Come una donna con due figli sopravvive all'inatteso arrivo di un lavoro fisso
lunedì 15 settembre 2014
mercoledì 10 settembre 2014
Femmine
Si scende per andare a scuola con la nonna.
Scendiamo tutte e 3 perché lei piange.
"Nobboglio andare a ccuola"
Io "dai accompagna mamma al motorino"
Lei in lacrime "nobboglio andare a ... " sguardo basito "... mamma, ma quello non è il tuo motorino"
Io "si è il mio"
Lei contrariata ma priva di lacrime "no, mamma quello non è il tuo motorino, è il motorino di papà"
Io staccando la catena e mettendo il casco "No, bimba questo è il mio"
Lei indicando il mio free blu immatricolato nel '99
"No, mamma, il tuo motorino è losa, quello di papà è blu"
Vi giuro che non sono stata io ... non sono stata io ... da bimba continuavano a chiedermi se era maschio e quindi poi ho iniziato con qualche accessorio rosa ma ... non ho mai esagerato ... lo giuro ...
ma per caso arriva insieme al secondo cromosoma X questa convinzione/convenzione monocromatica sessista?
Io "si è il mio"
Lei contrariata ma priva di lacrime "no, mamma quello non è il tuo motorino, è il motorino di papà"
Io staccando la catena e mettendo il casco "No, bimba questo è il mio"
Lei indicando il mio free blu immatricolato nel '99
"No, mamma, il tuo motorino è losa, quello di papà è blu"
Vi giuro che non sono stata io ... non sono stata io ... da bimba continuavano a chiedermi se era maschio e quindi poi ho iniziato con qualche accessorio rosa ma ... non ho mai esagerato ... lo giuro ...
ma per caso arriva insieme al secondo cromosoma X questa convinzione/convenzione monocromatica sessista?
venerdì 5 settembre 2014
Isn't it ironic
Mamma sei molto brutta sai ...
papaverina non ti è piaciuto proprio il gelato eh?
Ehm papà non ti voglio proprio bene ...
Uh non avevo proprio voglia di fare un bagnetto
eh non mi sono fatto male eh
tutto seguito da grasse risate mentre diceva
E' ironia!!!
Estate 2014 chiccodigrano scopre l'ironia ...
non credo che sopravviverò alla sua adolescenza.
papaverina non ti è piaciuto proprio il gelato eh?
Ehm papà non ti voglio proprio bene ...
Uh non avevo proprio voglia di fare un bagnetto
eh non mi sono fatto male eh
tutto seguito da grasse risate mentre diceva
E' ironia!!!
Estate 2014 chiccodigrano scopre l'ironia ...
non credo che sopravviverò alla sua adolescenza.
martedì 2 settembre 2014
Disconnessioni
Sono stata in un posto lontano, ho dimenticato il cellulare, anzi l'iphone, che è più invasivo della gramigna.
Mi sono disconnessa, basta social, basta mail, basta messaggi, basta connessioni con chi è lontano.
Ho vissuto 3 persone, anzi 4 se includiamo anche me e si ho vissuto anche me, 24 ore su 24 per 21 giorni.
Ho dimenticato cosa volesse dire, cercare una cosa su internet al volo, cosa volesse dire "aspetta rispondo a questo messaggio e vengo", ho dimenticato cosa volesse dire parlare al telefono mentre torno a casa dal lavoro, ho dimenticato cosa volesse dire controllare cosa fosse successo durante la nottte.
Non so chi ha fatto cosa, non ho vissuto aggiornamenti di stato, liti mediatiche, foto di pacche nell'acqua e di piatti invitanti, ho scoperto solo ora che Brangelina si sono sposati.
Ho vissuto in una bolla, in una bolla di sorrisi, liti, baci, pugni, lotte di cuscini, cazziatoni, "fate la pace", altri baci, "facciamo i romantici", pane e marmellata, bagni, scalate, passeggiate, bus, aerei, riposini, piedi nel letto ...
l'unica a entrare nella nostra bolla è stata lei: Lenù, la protagonista dei due libri della Ferrante che ho letto in questi giorni. Non leggevo così da tanto ed è stato bello, come è stato bello ritrovare il ritmo che dovrei vivere io ... che sono lenta ... io dentro sono lenta.
Quindi nella lentezza c'ero io, quella che si ascolta, che ti ascolta, quella che ama e capisce, quella che vorrei essere.
Ora riprenderò ad andare al ritmo che mi impone tutto e già avverto i cambiamenti, la mente cambia, già sono qui che poi è un po' un altrove rispetto a dove dovrei essere.
Spero di portare con me in questo anno i libri e me stessa, la me stessa presente nel momento e nel posto in cui è e per questo continuerò a lottare contro le connessioni lontane, che ti portano eternamente in un altrove.
La cosa più bella della mia estate è stata concedermi il lusso di essere nel posto in cui ero.
La cosa ancora più bella è che ci sono stata 24 ore su 24 con quei 3 esseri umani, ok 4 inclusa me, e ... mi sarebbero bastati solo loro ancora per una vita intera.
Credo proprio di poter dire che ho scelto bene i miei compagni di viaggio.
Mi sono disconnessa, basta social, basta mail, basta messaggi, basta connessioni con chi è lontano.
Ho vissuto 3 persone, anzi 4 se includiamo anche me e si ho vissuto anche me, 24 ore su 24 per 21 giorni.
Ho dimenticato cosa volesse dire, cercare una cosa su internet al volo, cosa volesse dire "aspetta rispondo a questo messaggio e vengo", ho dimenticato cosa volesse dire parlare al telefono mentre torno a casa dal lavoro, ho dimenticato cosa volesse dire controllare cosa fosse successo durante la nottte.
Non so chi ha fatto cosa, non ho vissuto aggiornamenti di stato, liti mediatiche, foto di pacche nell'acqua e di piatti invitanti, ho scoperto solo ora che Brangelina si sono sposati.
Ho vissuto in una bolla, in una bolla di sorrisi, liti, baci, pugni, lotte di cuscini, cazziatoni, "fate la pace", altri baci, "facciamo i romantici", pane e marmellata, bagni, scalate, passeggiate, bus, aerei, riposini, piedi nel letto ...
l'unica a entrare nella nostra bolla è stata lei: Lenù, la protagonista dei due libri della Ferrante che ho letto in questi giorni. Non leggevo così da tanto ed è stato bello, come è stato bello ritrovare il ritmo che dovrei vivere io ... che sono lenta ... io dentro sono lenta.
Quindi nella lentezza c'ero io, quella che si ascolta, che ti ascolta, quella che ama e capisce, quella che vorrei essere.
Ora riprenderò ad andare al ritmo che mi impone tutto e già avverto i cambiamenti, la mente cambia, già sono qui che poi è un po' un altrove rispetto a dove dovrei essere.
Spero di portare con me in questo anno i libri e me stessa, la me stessa presente nel momento e nel posto in cui è e per questo continuerò a lottare contro le connessioni lontane, che ti portano eternamente in un altrove.
La cosa più bella della mia estate è stata concedermi il lusso di essere nel posto in cui ero.
La cosa ancora più bella è che ci sono stata 24 ore su 24 con quei 3 esseri umani, ok 4 inclusa me, e ... mi sarebbero bastati solo loro ancora per una vita intera.
Credo proprio di poter dire che ho scelto bene i miei compagni di viaggio.
venerdì 1 agosto 2014
Ne hai fatti 4
Ne hai fatti 4 e ti fai coccolare dalle giovani donne della famiglia.
Ne hai fatti 4 e nascondi che ti manca la mamma quando sono via e stai a mare con il papà e la super-nonna... però poi stringi gli occhi come per trattenere le lacrime, quando ti dico che è normale se sei un po' triste e ti è concesso.
Ne hai fatti 4 e "gli altri bimbi hanno detto che sono piccolo, ma non lo sanno che io ho fatto 4 anni, ho fatto anche la festa"
Ne hai fatti 4 e davvero hai fatto la festa anzi ne hai fatte due ... e io sono stremata.
Ne hai fatti 4 e competi per l'attenzione con tua sorella che ne ha 2 e ... diciamocelo ... a 2 anni i bambini sono più divertenti e belli che a 4 e tu continui a chiedermi "chi è il più bello della famiglia?" e io ti rispondo "Papà" e tu ridi arrabbiato.
Ne hai fatti 4 e sembri un piccolo uomo e io dicevo che non mi piacevano i bambini che sembrano un po' dei piccoli adulti ma poi quando è tuo figlio a spiegarti come funziona il motore a curvatura ...
te ne fotti di cosa ti piace o non ti piace in un bambino e lo ami in modo assurdo.
Ecco, ti amo in modo assurdo e ne hai fatti 4 e ...
anche se a 1 avevi un sorriso silenzioso che illuminava il buio e quel silenzio ora ce lo fai sognare
anche se a 2 eri più tondo e pacioccone e ora ti si vedono le costole
anche se a 3 facevi delle battute divertentissime e ancora non conoscevi il potere della tua simpatia ...
Mi sembra di non averti mai amato così tanto.
Auguri in ritardo occhi blu.
Che la vita ti sorrida.
Ne hai fatti 4 e nascondi che ti manca la mamma quando sono via e stai a mare con il papà e la super-nonna... però poi stringi gli occhi come per trattenere le lacrime, quando ti dico che è normale se sei un po' triste e ti è concesso.
Ne hai fatti 4 e "gli altri bimbi hanno detto che sono piccolo, ma non lo sanno che io ho fatto 4 anni, ho fatto anche la festa"
Ne hai fatti 4 e davvero hai fatto la festa anzi ne hai fatte due ... e io sono stremata.
Ne hai fatti 4 e competi per l'attenzione con tua sorella che ne ha 2 e ... diciamocelo ... a 2 anni i bambini sono più divertenti e belli che a 4 e tu continui a chiedermi "chi è il più bello della famiglia?" e io ti rispondo "Papà" e tu ridi arrabbiato.
Ne hai fatti 4 e sembri un piccolo uomo e io dicevo che non mi piacevano i bambini che sembrano un po' dei piccoli adulti ma poi quando è tuo figlio a spiegarti come funziona il motore a curvatura ...
te ne fotti di cosa ti piace o non ti piace in un bambino e lo ami in modo assurdo.
Ecco, ti amo in modo assurdo e ne hai fatti 4 e ...
anche se a 1 avevi un sorriso silenzioso che illuminava il buio e quel silenzio ora ce lo fai sognare
anche se a 2 eri più tondo e pacioccone e ora ti si vedono le costole
anche se a 3 facevi delle battute divertentissime e ancora non conoscevi il potere della tua simpatia ...
Mi sembra di non averti mai amato così tanto.
Auguri in ritardo occhi blu.
Che la vita ti sorrida.
Malesia
Si.
Malesia.
Mercoledì parto per la Malesia, non parto sola, partiamo in 4.
Io viaggio, a 18 anni ho girato in treno e zaino in spalla l'Europa, all'epoca, era il mio primo viaggio, ho portato talmente tanta roba, che ancora mi ricordo il peso di quello zaino, quando una domenica in cui i bus non funzionavano abbiamo camminato per 7 km nella città di Rennes.
Poi ho iniziato con i campeggi, poi città del nord Europa, poi sono iniziati ad arrivare un po' di soldi in più e io e lamiadolcemetàtuttadunpezzo abbiamo viaggiato in Perù e Bolivia, lì abbiamo fatto il cammino Inca, abbiamo camminato per 4 giorni fra i monti del Perù fino a raggiungere il Machu-Pichu all'alba dalla porta del sole, a piedi, l'abbiamo fatto, si. Abbiamo visto i fenicotteri rosa nel Salar de Uyuni, si li abbiamo visti, beh lui più che altro li ha fotografati visto che stava malissimo per il mal d'altura, ma li abbiamo visti.
L'anno dopo siamo stati in India, abbiamo visto donne e uomini bagnarsi nelle acque sacre della città di Nashik per un giorno intero, ci provavamo ad allontanarci dall'acqua, ma poi tornavamo sempre lì a vederli nuotare, lavare i panni, pregare ... calamite. In India abbiamo viaggiato per un giorno e dormito una notte su una casa galleggiante navigando nelle acque del Kerala ... uno dei giorni e delle notti più belle della mia vita.
E poi ... poi è nato chiccodigrano.
E che abbiamo fatto noi di rimando?
Noi a un anno ce lo siamo portato a Cuba, abbiamo riempito la valigia di pannolini (a la Havana nel 2011 iniziavano ad arrivare, ma solo lì) e abbiamo girato in Pullman l'isola.
Ci dicevano "ma che fate? siete pazzi?"
Chiccodigrano ha ballato al ritmo cubano a 12 mesi.
Noi due siamo ritornati noi due.
Ok, da quando sono nati loro, io mi porto dietro in viaggio una borsa dei medicinali che occupa metà valigia, ok ho scovato su internet un vasino gonfiabile per papaverina, ok mi porto anche dietro il kit di sopravvivenza bimbo pasta-olio-e-parmigiano, ok mi esaurisco a fare la valigia più essenziale che si possa con 2 bestiole pataccone al seguito, ok imploro ogni albergatore di farmi usare la cucina ... ok tutto ... ma ne vale la pena, senza dubbio alcuno.
Quest'anno dopo aver rodato i nostri piccoli viaggiatori l'anno scorso con un giro in bus della Turchia ... ce ne andiamo in Malesia ... stato che per me è un mistero: grattacieli e rigore islamico, mare cristallino e Jungla avvolgente, fondali da sogno e insettini della sabbia; India, Cina, Portogallo e sud-est asiatico in un unico paese.
Ho un po' paura.
Papaverina soffre l'auto e portarla per Km ad attraversare il paese a volte mi spaventa. Ma tutti dicono che l'autobus è meglio dell'auto ... e poi mal che vada ci sono i treni.
Penso alla paura che avevo un anno fa, prima di partire per la Turchia, perchè lei è pazza (dicevamo), ci farà impazzire.
Lei invece ha goduto di ogni attimo, ha usato lo scivolo nei mille parchi giochi disseminati nelle città (tenuti tutti benissimo), ha mosso i primi passi per le strade di Konya, ha mangiato pane e polpette, frittate a colazione, ha dormito nel marsupio e nel passeggino, ha nuotato in acque gelide, ha giocato con i ciottoli e con le sue mani senza la dotazione di sabbia e giochi da mare tipica della bimba italiana.
Lui chiama ancora tutti i gatti Merjan, come si chiamava un gatto conosciuto lì, ha imparato a giocare a morra cinese per le strade di Konya (quanto ci ha insegnato Konya?), ha giocato a nascondino con una bambina inglese sui cuscini di un albergo che dominava dall'alto Goreme (e ancora ne è un po' innamorato "come si chiamava quella bimba dei cuscinoni?" dice ogni tanto con occhio languido), ha cercato le fate in tutti i camini della Cappadocia e si è bagnato in tutte le piscinette di travertino di Pamukkale.
L'unica cosa che non abbiamo fatto è stata la mongolfiera in Cappadocia e il deltaplano a Pamukkale (lì ho avuto paura io, anche che lo facesse solo la mia dolce metà)
Abbiamo due figli, non due zavorre.
Saremo pazzi, ma forse solo organizzati e soprattutto ...
Noi viaggiamo.
C'è chi va in vacanza e chi viaggia.
Noi viaggiamo.
Malesia.
Mercoledì parto per la Malesia, non parto sola, partiamo in 4.
Io viaggio, a 18 anni ho girato in treno e zaino in spalla l'Europa, all'epoca, era il mio primo viaggio, ho portato talmente tanta roba, che ancora mi ricordo il peso di quello zaino, quando una domenica in cui i bus non funzionavano abbiamo camminato per 7 km nella città di Rennes.
Poi ho iniziato con i campeggi, poi città del nord Europa, poi sono iniziati ad arrivare un po' di soldi in più e io e lamiadolcemetàtuttadunpezzo abbiamo viaggiato in Perù e Bolivia, lì abbiamo fatto il cammino Inca, abbiamo camminato per 4 giorni fra i monti del Perù fino a raggiungere il Machu-Pichu all'alba dalla porta del sole, a piedi, l'abbiamo fatto, si. Abbiamo visto i fenicotteri rosa nel Salar de Uyuni, si li abbiamo visti, beh lui più che altro li ha fotografati visto che stava malissimo per il mal d'altura, ma li abbiamo visti.
L'anno dopo siamo stati in India, abbiamo visto donne e uomini bagnarsi nelle acque sacre della città di Nashik per un giorno intero, ci provavamo ad allontanarci dall'acqua, ma poi tornavamo sempre lì a vederli nuotare, lavare i panni, pregare ... calamite. In India abbiamo viaggiato per un giorno e dormito una notte su una casa galleggiante navigando nelle acque del Kerala ... uno dei giorni e delle notti più belle della mia vita.
E poi ... poi è nato chiccodigrano.
E che abbiamo fatto noi di rimando?
Noi a un anno ce lo siamo portato a Cuba, abbiamo riempito la valigia di pannolini (a la Havana nel 2011 iniziavano ad arrivare, ma solo lì) e abbiamo girato in Pullman l'isola.
Ci dicevano "ma che fate? siete pazzi?"
Chiccodigrano ha ballato al ritmo cubano a 12 mesi.
Noi due siamo ritornati noi due.
Ok, da quando sono nati loro, io mi porto dietro in viaggio una borsa dei medicinali che occupa metà valigia, ok ho scovato su internet un vasino gonfiabile per papaverina, ok mi porto anche dietro il kit di sopravvivenza bimbo pasta-olio-e-parmigiano, ok mi esaurisco a fare la valigia più essenziale che si possa con 2 bestiole pataccone al seguito, ok imploro ogni albergatore di farmi usare la cucina ... ok tutto ... ma ne vale la pena, senza dubbio alcuno.
Quest'anno dopo aver rodato i nostri piccoli viaggiatori l'anno scorso con un giro in bus della Turchia ... ce ne andiamo in Malesia ... stato che per me è un mistero: grattacieli e rigore islamico, mare cristallino e Jungla avvolgente, fondali da sogno e insettini della sabbia; India, Cina, Portogallo e sud-est asiatico in un unico paese.
Ho un po' paura.
Papaverina soffre l'auto e portarla per Km ad attraversare il paese a volte mi spaventa. Ma tutti dicono che l'autobus è meglio dell'auto ... e poi mal che vada ci sono i treni.
Penso alla paura che avevo un anno fa, prima di partire per la Turchia, perchè lei è pazza (dicevamo), ci farà impazzire.
Lei invece ha goduto di ogni attimo, ha usato lo scivolo nei mille parchi giochi disseminati nelle città (tenuti tutti benissimo), ha mosso i primi passi per le strade di Konya, ha mangiato pane e polpette, frittate a colazione, ha dormito nel marsupio e nel passeggino, ha nuotato in acque gelide, ha giocato con i ciottoli e con le sue mani senza la dotazione di sabbia e giochi da mare tipica della bimba italiana.
Lui chiama ancora tutti i gatti Merjan, come si chiamava un gatto conosciuto lì, ha imparato a giocare a morra cinese per le strade di Konya (quanto ci ha insegnato Konya?), ha giocato a nascondino con una bambina inglese sui cuscini di un albergo che dominava dall'alto Goreme (e ancora ne è un po' innamorato "come si chiamava quella bimba dei cuscinoni?" dice ogni tanto con occhio languido), ha cercato le fate in tutti i camini della Cappadocia e si è bagnato in tutte le piscinette di travertino di Pamukkale.
L'unica cosa che non abbiamo fatto è stata la mongolfiera in Cappadocia e il deltaplano a Pamukkale (lì ho avuto paura io, anche che lo facesse solo la mia dolce metà)
Abbiamo due figli, non due zavorre.
Saremo pazzi, ma forse solo organizzati e soprattutto ...
Noi viaggiamo.
C'è chi va in vacanza e chi viaggia.
Noi viaggiamo.
martedì 22 luglio 2014
Conversazioni
Lei "Io salto con queste ccappe, boing boing boing"
Lui "E io volo"
Lei "NO, IO bbolo"
Lui "E io volo sulla luna"
Lei "NO, IO bbolo sulla luna"
Lui "E io volo su Marte"
Lei "NO! IO bbolo su Matte! Come Pippo su Matte"
Lui "Ah si? E io allora volo su Mercurio"
Lei "... E IO ... SU MATTE, come Pippo su Matte"
Dovrò farle ripetizioni sul sistema solare se vuole vincere col fratello,
la casa di Topolino ha fatto il suo dovere, ora tocca a me.
Lui "E io volo"
Lei "NO, IO bbolo"
Lui "E io volo sulla luna"
Lei "NO, IO bbolo sulla luna"
Lui "E io volo su Marte"
Lei "NO! IO bbolo su Matte! Come Pippo su Matte"
Lui "Ah si? E io allora volo su Mercurio"
Lei "... E IO ... SU MATTE, come Pippo su Matte"
Dovrò farle ripetizioni sul sistema solare se vuole vincere col fratello,
la casa di Topolino ha fatto il suo dovere, ora tocca a me.
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