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venerdì 12 aprile 2019

Caro chiccodigrano

Stasera dormi fuori
dal tuo amico
è la prima volta.
Tu che sei mio alito e mio sangue e prendi forme diverse ogni giorno.
Tu che leggi mentre mangi, mentre ti lavi i denti e mentre cammini.
Tu che parli di pistole e fucili e hai imparato il linguaggio da un gioco che non fai ma di cui sai.
E io a dirti che non ti capisco e che non ti voglio capire.
E un po' mi dispiace, ma è così mi sa che succede.
Diventi ogni giorno altro da me.
E come tutto alcune cose mi piacciono, altre meno, ma ti amo anche e soprattutto per quelle.
Per i tuoi "di che chiacchieriamo mamma?" che diventano monologhi che non si possono contrastare.
Per i tuoi portafortuna e i tuoi riti che conosciamo solo noi e amiamo con tutto l'amore che si deve alle fragilità segrete.
Per i baci che dai con labbra avide.
Per i dispetti che sai fare con una maestria stupefacente.
Per i tuoi gesti un po' goffi e per le tue orecchie che ascoltano solo quello che vogliono sentire...
Perché sei un bambino anche tu, anche se conosci sinonimi e contrari, anche se ti diverti a una presentazione di astrofisica, anche se dai risposte mature e rassicurazioni.
Sei un bambino anche tu e finché lo sarai .. ma anche dopo ... sarai sempre amato da me per i tuoi splendori e ancor di più per le tue ombre.
E spero che tu lo sappia, ora e sempre.
Mamma


mercoledì 25 marzo 2015

Riferimenti

Tutti noi abbiamo dei riferimenti.
C'è per tutti quel "collega che mi ha detto che ..." o quella "mia cognata che fa così...".
Esistono per tutti noi quelle persone che sanno tutto e che sono delle autorità nel nostro immaginario.
In casa nostra ne abbiamo accolto uno nuovo.
Ed è già battaglia.
E' arrivato Giuliano.
Giuliano sa tutto di squali.
E va bene, molto dura da accettare ma va bene.
A nulla serve sbandierare sotto al naso di mio figlio la mia lunga formazione adolescenziale a base di documentari di Jacques Cousteau, la mia laurea quinquennale in Scienze Ambientali Marine, il mio dottorato in Scienze ed Ingegneria del mare e nemmeno google.
Se Giuliano dice che il martello dello squalo martello non è nè un organo sensoriale nè natatorio bensì un'arma di difesa, nessuno vince con Giuliano.
Poi certo mi ci metto anche io con i miei "alcuni dicono che ...  per altri invece ..." io ho il dubbio della scienzia, Giuliano ha la certezza del bambino.

Poi tutto inizia con una sfida, in genere appena metto piede a casa dopo il lavoro.
Esempio di ieri sera:
Lui "mamma, ma va più veloce Italo o Freccia Rossa?"
Io "Chicco, credo Italo, l'altro giorno abbiamo visto quel documentario, lo dava come il treno più veloce, ti ricordi?"
Lui urla "Nooo mamma ",
poi abbassa la voce come se mi stesse rivelando un enorme segreto e mi stesse accogliendo nella setta dei sotuttoio "va più veloce Freccia Rossa".
Io "Chicco ma il documentario ..."
Lui "Nooo mamma lo ha detto Giuliano, tu non lo sai, lui lo sa".
E va bene Giuliano sa tutto anche di treni veloci.
Poi ha continuato ...
Lui "Poi lo sai che se il Napoli non va in serie B, sparisce completamente, non esiste più"
Io "aspita vuoi far venire un coccolone ai nonni?, ma no non sparisce non è vero e poi non va in serie B"
Lui "E quindi se sparisce, io tifo Lazio. LAZIO LAZIO LAZIO"
eh va bene cedere il passo ad un esperto tuttologo come Giuliano, ma cedere anche a Simone è troppo.
E vai a insistere "Chicco ma Simone ha i nonni, gli zii, i cuginetti di Cassino, nel Lazio, noi siamo di Napoli, Campania, noi non tifiamo Lazio, ma Napoli, i nonni gli zii non reggerebbero a questa notizia".
Lamiadolcemetàtuttadunpezzo per fortuna non ama il calcio, ha già spiegato a Chicco come la sentenza Bosman lo abbia fatto disamorare.
e lui "LAZIO LAZIO LAZIO".

Mio figlio è cresciuto, non sono più io il suo unico faro e comincio a perdere anche in campi in cui so dire la mia, e va bene sui treni, e va benissimo sul calcio, ma che non mi creda sugli squali mi uccide.
e mi ucciderà un pezzettino alla volta fino al
"Ma che ne sai tu di me mamma"
e arriverà lo so che arriverà.