Di solito i miei post nascevano sul motorino
avevo mille pensieri che non trovavano spazio altrove e uscivano qua.
Ora forse i miei mille pensieri hanno trovato spazio altrove.
Parlo di più, sono meno chiusa dietro a un cancello.
Uscendo un po' più fuori porto con me anche le cose che forse stavano meglio dietro al cancello.
Meglio per gli altri almeno.
Parlo forte.
Urlo.
Strepito a volte.
A volte invece sono serena.
Come lo sono oggi.
Ho una camicia pois, una maglia rossa e il rossetto rosso anche se mia mamma diceva che alle bionde sta male.
Ho messo varie volte il rossetto rosso.
L'ho sempre tolto prima di uscire.
Ho quasi quarant'anni e ho imparato a sentire cosa dice il mio cervello e cosa dice il mio cuore su un rossetto rosso.
A molti non piace,
invece alle ragazze che non hanno il coraggio di metterlo "perchè alle more sta male" o "perchè divento volgare" o " perchè mi sento ridicola" piace da impazzire
come piaceva a me addosso alle altre quando lo mettevo solo a casa perchè poi mi sentivo ridicola o .. divento volgare o ... alle bionde sta male ...
Nel mio rossetto rosso c'è un pizzico di coraggio e tanto di me, della mia voce.
Il mio rossetto rosso è quello che vorrei ... ma ... posso.
Si posso.
Sono stata una bambina carina
un'adolescente sovrappeso e con apparecchio
una ragazza insicura con vestiti neri e larghi
Non sono la prima nè l'ultima che lo dice che con i 40 anni arriva una nuova consapevolezza, che regala una nuova bellezza.
La mia voce è diventata forte in mezzo alle tante che sono in me.
Ho prima imparato a mettere a tacere le voci che non stimavo.
Ed è stata dura.
Ora sto imparando ad ascoltare la mia anche se è in contrasto con la voce che più stimo e amo e che ha lasciato un'impronta di donna che il tempo mai cancellerà.
"alle bionde sta male".
Anche no.
Come una donna con due figli sopravvive all'inatteso arrivo di un lavoro fisso
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mercoledì 3 maggio 2017
mercoledì 28 gennaio 2015
femminilità centaura
Sono sul motorino.
Ho il verde, passo.
Dalla mia destra si infila davanti a me un esemplare di essere umano giovane, di sesso femminile, privo di casco.
La signorinaè carina, curata e mi taglia la strada lentamente, andavamo a 2 all'ora tutte e due, senza neppure buttare l'occhio nella mia direzione, tranquilla più che spavalda, lei aveva il rosso.
Ella prosegue con fare incerto zigzagando davanti a me, pensando più alle vetrine e alla sua coda di cavallo bionda che al traffico cittadino.
Dopo un po' decido di agire.
Piccolo colpetto di clacson e sorpasso.
Dalle mie spalle sento arrivare la seguente esclamazione:
"Che sf@##*§§ vuo'?"
la signorina ha utilizzato una forma gergale, che suonerebbe fastidiosa anche in bocca al più becero degli uomini.
E' da allora che mi faccio domande sulla femminilità, sulla sua origine e sulle sue sfumature.
Non è un aspetto curato che rende femmine, non lo è neppure un atteggiamento sottomesso, non lo è sicuramente un' offesa a freddo del genere.
In passato mi è stato detto che femminilità è accoglienza.
Io credo che sia così, ma anche che mascolinità è protezione ...
quindi cosa era quella aggressività?
forse era bestialità.
Mi sa di si.
Ho il verde, passo.
Dalla mia destra si infila davanti a me un esemplare di essere umano giovane, di sesso femminile, privo di casco.
La signorinaè carina, curata e mi taglia la strada lentamente, andavamo a 2 all'ora tutte e due, senza neppure buttare l'occhio nella mia direzione, tranquilla più che spavalda, lei aveva il rosso.
Ella prosegue con fare incerto zigzagando davanti a me, pensando più alle vetrine e alla sua coda di cavallo bionda che al traffico cittadino.
Dopo un po' decido di agire.
Piccolo colpetto di clacson e sorpasso.
Dalle mie spalle sento arrivare la seguente esclamazione:
"Che sf@##*§§ vuo'?"
la signorina ha utilizzato una forma gergale, che suonerebbe fastidiosa anche in bocca al più becero degli uomini.
E' da allora che mi faccio domande sulla femminilità, sulla sua origine e sulle sue sfumature.
Non è un aspetto curato che rende femmine, non lo è neppure un atteggiamento sottomesso, non lo è sicuramente un' offesa a freddo del genere.
In passato mi è stato detto che femminilità è accoglienza.
Io credo che sia così, ma anche che mascolinità è protezione ...
quindi cosa era quella aggressività?
forse era bestialità.
Mi sa di si.
lunedì 3 febbraio 2014
Consigli di stile
Ognuno di noi dovrebbe indossare un accessorio catarifrangente, specialmente nelle sere di pioggia e specialmente chi ha il vezzo di passeggiare amabilmente a centro carreggiata.
No ... non ho investito nessuno.
Che si sappia ... ma cavolo vestito di nero da capo a piede ... Con 'sta pioggia cammina sul marciapiede o rinuncia al tuo stile total black per un accessorio catarifrangente ... a te la scelta ... se ci tieni alle penne.
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