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venerdì 10 maggio 2019

Auguri una settimana prima

Che lei conservi sempre il suo coraggio di dire no
Che lei conservi sempre la forza di difendersi
Che lei diventi cintura nera di judo ma ...
che non debba mai usarlo.

Questo è quello che mi auguro.
Quando apro il giornale,
leggo,
mi manca il fiato.

E le auguro
di continuare ad essere la donna forte e combattiva che è ...
ma di vivere in un mondo senza battaglie.

Perché è una vita piena di sorrisi e carezze quella che le auguro,
una vita in cui poter abbassare le armi e sorridere.


venerdì 8 marzo 2019

Ridicola ...

Lei decide di portare con sé degli occhiali giocattolo per andare a scuola.
All'uscita la vedo, che mi aspetta vicino alle maestre e li indossa.
Per me è bella come tutti i soli dell'universo.
Un'amichetta, la guarda e le dice
"sei ridicola con quegli occhiali"
io guardo l'amichetta e le dico:
"trovi sia ridicola? io la trovo divertente"
la mia bimba mi guarda attraverso quegli occhiali come dicendo ...
" ma che dice? è pazza? io ridicola?"
e io penso
"non capisce amore mio non può capire ..."
Non può capire quanto è bello sentirsi libera.
No.
Non lo può capire perché lei non è te ...
che hai il coraggio di essere te stessa.
Sempre.
che hai il coraggio di essere bambina.
Ancora.


E ti prendo la mano
e ti chiedo se me li fai provare
e cammino anche io con i tuoi occhiali,
cammino anche io nei tuoi occhiali,
e ti amo sempre più,
per quello che sei tu,
per quello che divento io quando sono con te.
Forte, coraggiosa e divertente.
Libera.



martedì 18 settembre 2018

Care maestre 2

Care maestre,
non vi conosco ... o meglio vi conosco a malapena o meglio ancora una di voi la conosco ma sarebbe stato meglio non conoscerla.
Care maestre avete in mano i miei figli.
Vi affido il mio chicco di grano e la mia papavera ed entrambi vanno nutriti, sono pieni di entusiasmo e voglia di imparare e sono pronti a sbocciare.
Care maestre,
sarò sintetica
state attente
o vi faccio il culo.

giovedì 7 giugno 2018

Care maestre

Care maestre,
vi scrivo perchè a parole non sono stata capace di dire nulla, solo grazie ... e piangevo piangevo ...

Insomma non sono stata capace di dire nulla, anche perchè con voi sono sempre stata molto discreta, io che parlerei ore e ore ... non potevo perchè lei aveva sempre le orecchie pronte e gli occhi vigili ... e quindi ho sempre molto contenuto le mie chiacchierate con voi ... e un po' mi dispiace, un po' ne sono felice
perchè il vostro mistero si è accresciuto nei tre anni.
Un mistero che sono contenta resti tale ... perchè mi diverte immaginare le vostre ore con lei, mi diverte immaginare i vostri pensieri su di lei, mi diverte sentirvi così vicine eppure così misteriose ...

Ho da ringraziarvi per tante cose:

della serenità della mia bambina, che si svegliava ogni mattina con il sorriso sapendo di venire da voi, anzi ha sempre vissuto male i giorni (pochissimi per nostra fortuna) di assenza

di avermi stupito insegnandomi che ci sono pochi limiti alle cose che un bambino può imparare, come lo hanno dimostrato le poesie lunghissime che i bambini hanno recitato fra lo stupore e l'incredulità generale a Natale e Pasqua ... e non solo quelle

dell'aver appreso sulla loro pelle di come si possano riciclare mille materiali e di come possano prendere una vita inattesa oggetti che avrebbero alimentato le nostre discariche ... chiccodigrano conserva ancora cose per voi ... "perchè la maestra saprà sicuramente farne qualcosa"

dei sorrisi, della leggerezza, della giustizia ed equità che hanno respirato con voi

dell'aver compreso sempre su cosa si doveva lavorare con lei e di avere cercato, trovato e perseguito la strada della crescita dal primo all'ultimo secondo senza mai interrompere o trascurare il progetto pensato per lei ... mai ... dal primo all'ultimo secondo della sua presenza nella vostra aula

dei colori che sempre hanno riempito quella stanza accecante di sole

della creatività che hanno respirato e che resterà sempre dentro e spero uscirà fuori da lei

della vostra preghiera laica prima di pranzo e in generale della educazione laica che avete impartito loro anche in corrispondenza delle feste religiose. Grazie di non aver mai reso necessario informarvi che non cresciamo i nostri figli con una educazione cattolica.

e per ultima cosa, quella che ritengo sia la più importante ...
della serietà, con cui voi avete fatto il vostro lavoro sempre facendo sentire a lei e a noi che quello che faceva era sempre molto importante e meritava sempre attenzione, guida e cura.
La serietà del vostro lavoro, il modo con cui avete affrontato anche le dinamiche fra i bambini, i piccoli incidenti che possono capitare  ... è stato un insegnamento anche per me.

Grazie, vi lasciavamo ogni mattina la nostra gemma più preziosa e ogni giorno sentivamo che non esisteva posto migliore per lei.



mercoledì 16 maggio 2018

6 bella

E domani ne fai sei ... che poi tu pensavi che il giorno dopo il tuo sesto compleanno saresti finita in prima elementare ... e eri nervosa per questo ...
quindi tu ti stai esercitando leggi i tuoi libri da sola nel bagno, scrivi e studi le sottrazioni con tuo fratello ...
perchè vuoi essere brava

e stamattina hai fatto i codini da sola, ti ho solo fatto vedere un attimo ... e tu hai imparato al volo quel gesto così semplice, ma complicato per le altre mani inesperte, ma non per te che conosci e comandi il tuo corpo come se fosse un robot ... in tre secondi, ti ho detto come fare e tu hai fatto una capriola perfetta l'altra sera
Mi stupisce sempre questa tua immediatezza nel dominare i gesti che fai

e mi ha stupito tuo fratello che ti coccola e ti bacia ed è emozionato quasi quanto te per il tuo compleanno di domani ... ed è stato felicissimo quando gli ho detto che poteva regalarti il biglietto per venire con noi a sentirlo cantare l'Aida al SanCarlo ...
e io ho trovato l'ultimissimo biglietto per te, catapultandomi nell'ora in cui facevate pallavolo a piedi giù per il petraio passando dalla bella casa di zio arrivando a piazza plebiscito ... e anche in questa corsa fatta per te mi hai regalato gioia, per le strade attraversate e il sollievo di avere fatto bene a fare quella corsa per riuscire a comprare l'ultimo biglietto disponibile ...

e tu quasi mi convinci allora quando mi dici che sono la mamma del secolo perchè ho comprato brillanti adesivi per fare i bigliettini insieme per la tua festa.

e sei felice da una settimana e ci tieni che domani sera festeggiamo noi in famiglia
perchè da sempre è stato così ... per te noi 4 siamo importanti

e tu papaverina mia, che per stupirmi dopo il fratello speciale che hai devi essere proprio una forza della natura, ricordati che per stare in braccio e coccolarmi come ti piace e toccarmi il viso freddo quando torno da fuori ... per fare tutte queste cose non devi fare la voce da bambina piccola.
tu puoi continuare a farle da bambina di 6 anni.

Non avere nè paura nè fretta di diventare grande
se possibile ogni giorno io vi amo di più
e ogni giorno mi diverto di più con voi

con amore
Mamma

martedì 28 novembre 2017

Pioggia e sole di Novembre

Ieri mia figlia ripeteva ridendo COERENZA E RILUTTANZA perchè le piacevano troppo quelle due parole e ha contagiato me e il fratello e sembravamo 3 cretini che ridevamo ripetendolo ... poi ci ha vietato di ripeterle, perchè erano le sue parole e voleva l'esclusiva

Poi l'ho intravista che si faceva la coda da sola

Poi ha imparato, visto che si vergogna della tata nuova, a pulirsi da sola e fare il bidet da sola

Però mi abbraccia, finge di essere piccola piccola e ripete "mamma è solo mia"


Lui intanto domenica mi ha accompagnato a fare la spesa "così stiamo un po' soli io e te mamma" e cercava nel supermercato persone a cui sorridere, da aiutare ... piccolo lord della gentilezza

E da un paio di settimane le mie telefonate lampo all'uscita dall'ufficio si sono trasformate in telefonate fiume "e mamma facciamoci una chiacchierata, che mi dici? già vuoi attaccare?" e ciacoliamo come due amici

e sempre domenica all'uscita del supermercato pioveva e io portavo due buste e lui un ombrello gigante e dall'alto del suo metro e ventisette teneva l'ombrellone con due mani verso l'alto tutto intento a coprirmi, con la faccia deformata dallo sforzo, e io "ma chicco stai tranquillo copriti tu" e lui "ma no mamma, mai io voglio aiutarti" e io "ma tu sei un bimbo, sono io che devo pensare a te non il contrario" e lui "mamma non voglio essere un ostacolo" e io "ma sei pazzo? non lo sei mai"

Tutto questo con coerenza e riluttanza  ... per non dimenticare mai.


giovedì 5 ottobre 2017

romanticherie materne

... che io e lei siamo proprio innamorate ...
... e oggi sono entrata a sorpresa a salutarla a scuola dopo aver accompagnato chiccodigrano e aver camminato per i 4400 passi mattutini perchè sennò mi sento troppo male se non cammino io ...
e lei di fronte a questa mia sorpresa ... mi ha guardato come per dire
"ma hai fatto questo per me?"
e quel suo sguardo felice e innamorato
e quel suo bacio sulla mano
e quelli che mi ha inviato mentre ero sulla porta me li devo tatuare nelle retine e sotto pelle
... perchè anche lei crescerà e si vergognerà del bacio fuori scuola fra un po'.
ma lei sarà sempre ...

the sunshine of my life
 


venerdì 15 settembre 2017

Astensioni e regole

Primi giorni di scuola
In classe di papaverina si è messa in discussione una regola:
un nuovo bimbo voleva portare a casa un gioco della scuola.
Le maestre hanno deciso di procedere con una votazione per decidere se si poteva accordare al bimbo nuovo il permesso di portare a casa un gioco della classe.

Risultato delle votazioni:

Votanti 7
Favorevoli 5
Contrari 1
Astenuti 1

Indovinate mia figlia chi era?
L'astenuta.
Mo' vi pare a voi che una bambina di 5 anni risponde "mi astengo"?
Dice perchè lei non voleva lui si portasse a casa quel gioco, ma le dispiaceva dirgli di no ... quindi astenuta!

Intanto lui sogna di uragani, tsunami, terremoti, targedie da cui lui trova sempre il modo di salvarsi.
In un sogno l'ho preso per mano e gli ho detto di buttarsi con la testa sotto allo tsunami, come se fosse un cavallone, per non essere travolto dall'onda.
E il primo giorno di scuola mi ha detto che gli veniva un po' da piangere.
"Ma io mamma ho due regole a scuola:
A scuola non piango e non faccio cacca"

Hai voglia a spiegargli che se non fa la cacca se scappa sta male con la pancia e che a tenere le lacrime va a finire che sta peggio e che non c'è nulla di cui vergognarsi ... lui, il bimbo che quando gli fanno il vaccino o un prelievo non piange ma sviene direttamente, ha le sue regole.
Mi permetto di dire che le sue .... mi sembrano delle regole del ca@#o





mercoledì 17 maggio 2017

5

5 e si è calmata ... meno scene teatrali ... molti musi e braccia conserte in più ...
un caratteraccio è un caratteraccio!
e riconosco i musi e le braccia conserte ... li vedo nello specchio.

Sceglie doni immaginando che possano andare bene per chi li riceve ... è empatica in maniera naturale ... ama amare, ama l'amore.

Dorme nel suo letto tutta la notte, fra luci e lumini vari per la paura del buio ... ma è sola anche del tutto visto che lui invece di notte migra da noi ...
mi chiama la notte, chiede l'acqua con la gentilezza e la grazia di una mariantonietta ... "mi sei mancata troppo" e mi trovo io a migrare da lei.
Sonnambuli fra scambi di letti ... la marcia notturna in risposta al richiamo amoroso.

Ha la febbre come quasi sempre nel giorno del suo compleanno lei che ... no non devo dirlo sennò inizia a ammalarsi sempre ...

E' stata accolta a scuola da biglietti, pupazzi, ritagli di fiori ... regali pensati e fatti a mano per lei
lei che si fa amare
si si fa amare
perchè è il sole
perchè è la luna.
Sorride timida anche se non ha paura di nulla ... perchè è un'anima delicata.
E' la mia donna.
Buon compleanno bambina d'amore.
La tua mamma.


lunedì 30 gennaio 2017

In due

Non sempre si ha la possibilità di passare del tempo a tu per tu
c'è sempre rumore, c'è sempre qualcuno che reclama la tua attenzione al di fuori, c'è sempre qualcuno scontento perchè non pensato
invece abbiamo passato 4 giorni io e te

abbiamo fatto la nostra cena romantica
abbiamo parlato di cose serie e meno serie
abbiamo dormito occupando tutti i letti della casa
abbiamo invitato e fatto le 3 di notte
abbiamo dormito fino a tardi
abbiamo fatto compere senza guardare l'orologio
abbiamo preso il motorino e raggiunto tutto in un lampo
abbiamo scelto cosa fare ogni istante guardandoci negli occhi
abbracci baci e frasi d'amore
... ci siamo amate da impazzire
io e la donna della mia vita

4 è un bel numero, noi amiamo stare in 4, ma quando c'è il tempo per coccolarsi in due ... che si sia innamorati, o che si sia mamma e figlia ...
il risultato è sempre soprendentemente intenso.

Chiccodigrano la prossima volta tocca a te
ci regaliamo un weekend da soli, manchi solo tu perchè con papà già ce ne sono in programma

... ora tornate per piacere che ci mancate.




lunedì 14 novembre 2016

i tre poteri

Racconto ai miei figli, che ognuno di noi ha avuto in dono 3 poteri alla nascita, come quelli che le 3 fate hanno regalato ad Aurora.
Gli racconto che i miei 3 doni sono:
  • gli occhi trasparenti
  • saper muovere le orecchie
  • fare dei figli meravigliosi
Due su tre li ho ereditati da mia madre e mio padre, lei aveva gli occhi verdi di cristallo, lui sa ancora muovere le orecchie, delle enormi orecchie, alla grande.

Credo di aver regalato a papaverina gli occhi trasparenti e a chiccodigrano il potere dei numeri, che, per quanto sia potente in me, in lui è davvero poderoso.

Al momento nessuno di loro muove le orecchie, ma ci provano ogni volta che gli racconto questa storia e fanno delle facce così buffe che mi confermano puntualmente che ho davvero il terzo potere: quello di fare dei figli meravigliosi.

venerdì 11 novembre 2016

I sorrisi

Papaverina "mamma che vuol dire che Trilly è gelosa di Wendy?"
Io "Che Trilly vorrebbe che Peter Pan fosse solo amico suo, non vuole che lui sia amico anche di Wendy, poi Trilly forse è un po' innamorata di Peter e ha paura che lui si innamori di Wendy"
Chiccodigrano "Io sono geloso di papaverina, perchè non voglio che voi diate attenzioni a lei, io le voglio tutte per me le attenzioni"
Papaverina "mamma tu sei gelosa di papà?"
Io "certo io non voglio che papà si fidanzi con un'altra e quindi sono gelosa, però se papà sta bene con un amico o un'amica io non sono gelosa"
Papaverina "Quindi non sei gelosa se papà passa del tempo con un amico"
Io "no anzi sono felice se lo fa"
Chiccodigrano ossessivo "Io sono geloso di papaverina, perchè voglio che voi amiate solo me, non papaverina"
Papaverina sorridente " Io sono gelosa di tutta la famiglia perchè vi amo tutti e tre e vi voglio tutti per me"

Guardiamo un film per ragazzi con molte battute, chiccodigrano ride a crepapelle gli piacciono gli alieni in soffitta.
Lei sorride
E mentre sorride le chiedo
"papavera ma stai capendo tutto di questo film? ti piace?"
lei sempre sorridente mi guarda e risponde
"No mamma non sto capendo niente, ma mi piace"

Un sorriso che spezzerebbe una trave di acciaio.

lunedì 16 maggio 2016

Lei

Lei è un carrarmato.
Lei è talmente gioiosa che sembra non vera.
Lei piange a caso per cose assurde ma non sembra che nulla possa veramente colpirla.

Poi però si offende per una sgridata o tiene il broncio perchè rido di lei, perchè lei fa veramente troppo ridere, lo so ... sono di parte.
Fa ridere perchè è divertente, inconsapevolmente matura e anche perchè lei quando ride fa ridere il pianeta. E' il suo superpotere ... gliel'ho detto l'altro giorno.
E per nostra fortuna lei ride spesso, quasi sempre e non perchè è stupida, perchè è felice.
Tutto questo la rende a volte poco reale ... e invece lei è vera, così vera che ...
quando la accompagno e corre dalla maestra col sorriso e poi però torna indietro con lo stesso sorriso e mi dice a bassissima voce nell'orecchio "Mamma oggi torni prima da lavoro?" è come un cannone che perfora lo stomaco.

... e quando poi torno prima e passo un pomeriggio in casa con lei, la gioia che fare anche la più banale delle cose come ritirare il bucato con lei porta, mi fa compagnia per giorni.

Oggi si è svegliata "Domani è la mia festa" mi ha detto come prima cosa.

Buon compleanno papaverina.
Io non mi ero accorta quattro anni fa di aver creato questa meraviglia ... e forse neanche tre o due anni fa ... ogni giorno che passa me lo riveli sempre più.

La vita va per te, papaverina, tu vai per la vita.




lunedì 15 febbraio 2016

Romanticherie papavere di San Valentino

"Mamma io sono innamorata di tutti, non solo di papà, ma anche di te e di chicco, io sono innamorata di tutti voi. Tanti auguri mamma, è la nostra festa"

FELICE

lunedì 21 dicembre 2015

50 metri

lei "mamma chi ha vinto?"
io (in lacrime) "chiccodigrano"
lei sorridente "non avevo dubbi"

lui arriva e le mette la medaglia al collo.
Fratelli
Abbiamo vinto tutti ieri.

martedì 1 dicembre 2015

Che cos'è l'amor

Conversazione fra padre e figlia

Lui: "Cos'è l'amore per te?"
Lunga attesa
Lei "Felicità."
Lui "... e cosa ti fa felice?"
Lei "Tu."

Romanticherie papavere 2


giovedì 26 novembre 2015

Cosa vuoi diventare ...

Si , ok può sembrare un gioco macabro, ma io non credo lo sia, credo sia un gioco spirituale.
A casa mia ogni tanto i bimbi giocano a "cosa vuoi diventare tu quando sarai morto?".

Ok un po' macabro sembra, ma invece è un gioco che da continuità, che mi sorprende ogni volta, soprattutto perchè papaverina dimostra una spiccata spiritualità. E poi, senza voler troppo fare la zen, la morte è parte della vita e prima lo si impara, più sarà naturale accettarne l'esistenza.
Perchè a farle la guerra non si vince mai.

Comunque, quando giochiamo lui vuole diventare quasi sempre un oggetto, uno di quelli di cui in quel momento è appassionato, fondamentalmente o navi da crociera o aerei a due piani.
Lei invece da risposte poetiche come "un arcobaleno", "l'acqua", "il sole".

Ieri papaverina mi ferma e mi fa:
"mamma ho deciso, voglio diventare un pulcino" ...
" e tu diventa una gallina, mamma" ...
"così continui a fare la mia mamma, mi covi, io nasco e stiamo insieme".

 Quando guardo gli occhi di mia figlia al mattino gioiosi, grandi, curiosi e sorpresi vedo mille vite, mille anime e fra quelle ce n'è una molto familiare ...
perchè poi, è vero come ci ha tenuto a dire mia mamma citando Pavese che "L'uomo mortale, Leucò, non ha che questo d'immortale. Il ricordo che porta e il ricordo che lascia."
... Ma è anche vero, come dice la genetica, che in noi ogni singola proteina è codificata dal DNA e il nostro DNA è dato dalla fusione di quello di nostro padre e di nostra madre, e in ognuno di noi c'è parte di loro, e noi trasmettiamo parte di quella parte ai nostri figli.
Non è poetico come il ricordo, ma è potente quanto se non più del ricordo.
Io sono mia madre e mio padre e i miei genitori sono anche nei miei bambini.
In quei piccoli occhi c'è tutto un mondo e in quel mondo c'è anche lei, e quando mia figlia si sveglia e ogni giorno apre per la prima volta quegli occhi, io vedo i suoi.

Sarà per quello che lei è così brava a giocare a "cosa vuoi diventare".


martedì 6 ottobre 2015

da grande

"Mamma da grande non voglio più fare la cicciona, mi fermo prima non divento una cicciona."
"Mamma ho cambiato idea, da grande voglio fare la gelateria." ...
"perchè voglio fare le polpette, ma non di carne, le polpette ... le polpette di gelato."
Finalmente ho capito perchè vuole diventare una gelateria, non una gelataia sia ben chiaro, lei vuole essere una gelateria ...  ed era strano perchè a papaverina il gelato piace solo se squagliato, non capivo questa attrazione: mia figlia è affascinata come me dall'aggeggio per fare le palline col gelato ...
e ha il super-olfatto come il padre:
l'altra sera nel letto "mamma cos'è questa puzza?" si copriva la faccia con le mani mentre con calma io e il fratello coontinuavamo a leggere la storia del topino Federico.
"mamma bleah" sniff sniff ha iniziato a odorarmi in ogni parte, e poi ... eccola l'origine della puzza disgustosa .. era il libro del topino Federico, che odora di quell'odore strano di inchiostro che sembra un po' vomito dicamocelo ... ma diciamoci anche che era un odore che solo una super-eroina come lei o un super-eroe come il padre poteva percepire ...
lei ha ereditato il super-olfatto e lui ha ereditato la voglia di sfottere
e ora ho ben due segugi per casa pronti a indovinare cosa ho cucinato 3 ore prima e ben due sfottitori capaci di prendermi in giro per le mie debolezze ...
e mi piace.

mercoledì 17 giugno 2015

Lei balla da sola

Le imprese.
Adoro le sue imprese.
Lei svuota il mare.
Lei riempie di sabbia il mare.
Lei prepara gelati per tutti: gusto piede, gusto casa, gusto treno.
Lei fa un bagnetto.
Lei va a prendere l'acqua.
Lei fa una piscina.
Lei distrugge la piscina.
Lei si perde, cercando i giochi sotto ad ombrelloni decine di metri più in là.
Lei esplora la battigia in cerca di altre bimbe con i braccioli.
Una giornata al mare con papaverina.
Ha 3 anni e l'autonomia di una quindicenne quando è al mare.
Era già così anche a 2 anni.
La amo molto.
Questo è uno dei motivi per cui io la stimo, stimo la mia bimba treenne.
La stimo anche per il suo sorriso, per le sue risate, per il suo umorismo surreale.
La stimo talmente tanto che ho paura di snaturarla con regole troppo rigide.
La stimo talmente tanto che ho paura di crescere una selvaggia senza regole rigide.

Intanto lui decide, da solo, che non vuole usare i braccioli.
Il mio Mr Brave si tuffa in acqua, va con la testa sotto, nuota sotto e sopra l'acqua, gioca anche con i cavalloni.
Fa tutto da solo e lo fa egregiamente.
Dopo una settimana, mi addormento con immagini di lui in acqua e un terrore serpeggiante.
Ho paura, ora dopo una settimana, della sua sicurezza.
Ho paura, ma molta stima del suo coraggio.
Lo stimo talmente tanto che ho paura di soffocarlo con le mie paure.
Lo amo talmente tanto che ho paura per lui.

Lei balla da sola ... e lui le va dietro.
E' questo essere fratelli.


lunedì 18 maggio 2015

Piccoli bimbi crescono ...

Lei fa 3 anni ... "vedi mamma sono brava, scendo da sola come bimba grande"
Lui si innamora ... di nuovo ... di un'altra ... "ma tanto raggiodiluna è la mia amica per la pelle, e io sono il suo maschio preferito, invece bimbafashion mi vuole sposare ... finalmente qualcuno che mi vuole sposare!!!"
Ma che diceeeee????
In realtà tutte lo vogliamo sposare perchè è un romantico lui.
... e dopo aver attaccato tutte le bambine della classe alla ricerca di baci in bocca, ... una sua comoagna di classe quando lo vede si copre le labbra e dice "NO NOOO LE MIE LABBRA NOOOO ... ha trovato "la sposa"

Nei loro occhi l'emozione per la novità, per la scoperta,
Lei -"Oggi sono io la festeggiata" Lui l'abbraccia e la bacia (la mena anche eh) ma non soffre le attenzioni verso di lei.
Io sono fiera e felice e innamorata.
Per fortuna lei, una volta interrogata ha detto che lei il fidanzato non ce l'ha.
Che dei 4 bimbi in classe, uno la picchia e non va bene (ottima educazione emotiva la nostra)
i gemelli sono monelli e non vanno bene (che culo sai che macello con due gemelli? )
e l'ultimo picchia i gemelli e non va bene (ma  arriverà l'attrazione per i belli e dannati...)
Per ora mia figlia ha capito tutto della vita.
Lui invece brama amore come se fosse una droga ... in realtà già parla di quando avrà figli e anche di quando diventerà nonno.
Ieri sera lui si è addormentato emozionato e felice perchè l'avrebbe vista oggi e lei stanca e sfinita per essere salita per la prima volta su dei pattini e per aver spento magistralmente le sue candeline.
Io sono crollata dietro di loro ... con il solito fisso pensiero di ogni sera.
I miei piccoli bimbi crescono ... troppo.