martedì 28 novembre 2017

Pioggia e sole di Novembre

Ieri mia figlia ripeteva ridendo COERENZA E RILUTTANZA perchè le piacevano troppo quelle due parole e ha contagiato me e il fratello e sembravamo 3 cretini che ridevamo ripetendolo ... poi ci ha vietato di ripeterle, perchè erano le sue parole e voleva l'esclusiva

Poi l'ho intravista che si faceva la coda da sola

Poi ha imparato, visto che si vergogna della tata nuova, a pulirsi da sola e fare il bidet da sola

Però mi abbraccia, finge di essere piccola piccola e ripete "mamma è solo mia"


Lui intanto domenica mi ha accompagnato a fare la spesa "così stiamo un po' soli io e te mamma" e cercava nel supermercato persone a cui sorridere, da aiutare ... piccolo lord della gentilezza

E da un paio di settimane le mie telefonate lampo all'uscita dall'ufficio si sono trasformate in telefonate fiume "e mamma facciamoci una chiacchierata, che mi dici? già vuoi attaccare?" e ciacoliamo come due amici

e sempre domenica all'uscita del supermercato pioveva e io portavo due buste e lui un ombrello gigante e dall'alto del suo metro e ventisette teneva l'ombrellone con due mani verso l'alto tutto intento a coprirmi, con la faccia deformata dallo sforzo, e io "ma chicco stai tranquillo copriti tu" e lui "ma no mamma, mai io voglio aiutarti" e io "ma tu sei un bimbo, sono io che devo pensare a te non il contrario" e lui "mamma non voglio essere un ostacolo" e io "ma sei pazzo? non lo sei mai"

Tutto questo con coerenza e riluttanza  ... per non dimenticare mai.


lunedì 27 novembre 2017

e mi incavolo

Perchè alla fine anche io devo prendermela con qualcuno

La mia tatasantasubito ci ha lasciato, o meglio lei è esplosa e noi l'abbiamo lasciata, perchè non possiamo vivere su una polveriera.
Tutti col fiato tirato perchè l'equilibrio salta.
Ci vuole un ammortizzatore più morbido ...
Per una famiglia con due bambini,
per una donna con un lavoro impegnativo e bello,
per un uomo con un lavoro stressante e di responsabilità,
per due bambini pieni di energia e di forza vitale,
per una cittàdimerda in cui la refezione scolastica parte il 6 novembre invece del 19 settembre.

Lo dicevo
Lo ripetevo
Lo urlavo

"Se fossimo una famiglia con un equilibrio in grado di gestire due bambini a casa dalle 12:40, i miei bambini sarebbero iscritti in una scuola a tempo ridotto"

L'equilibrio è saltato ...
e il mio ammortizzatore si è rotto l'ultimo giorno di sforzo.

Mi piange il cuore
Piange ai miei bambini

Passerà tutto lo so
ma non possono non girarmi le palle perchè siamo un paese in cui a noi non ci aiutano un cazzo a essere donne e madri, uomini e padri.
E oggi mi incavolo perchè se faccio i conti della lavandaia di entrate e uscite ... non lo so sai se a noi conviene?
e allora davvero fanculo

ora sono passate 3 settimane e la rabbia è meno ... e l'equilibrio nuovo è in rodaggio e ... chissà se non è stato meglio che l'equilibrio sia saltato ...
il cambiamento passa per grandi crisi ...
speriamo
vediamo



venerdì 13 ottobre 2017

13 Ottobre anche oggi

E' il suo compleanno
e fuori come sempre c'è un bel sole.
 
Io fra un po' ne faccio 40 e come quando ne ho fatti 30 lei non ci sarà.
Penso a lei e canto in mente da stamattina you are always on my mind di Elvis,
non perchè io mi senta di non averle  fatto sapere quanto la amavo, ma perchè
she is always on my mind.
... e poi è un ritornello romantico, molto romantico e il mio amore per lei è romantico.
Romantico nel suo essere un amore di nuvola per un'essenza lontana ma sempre vicina.

Ho una vita bella, sono fortunata e felice di tante cose
ma a volte non vince la felicità delle tante fortune ma la tristezza di una grande sfortuna.

Perchè la mamma manca sempre.
Poi lei non perchè è la mia ... ma era una donna speciale, fatta di battute caustiche, di complotti internazionali immaginati, di intuizioni stupefacenti ... ancora oggi penso ad alcune sue parole .. e penso ... ma come faceva a saperlo lei? ma come è possibile che quelle parole siano così attuali oggi ... in cui il fiume continua a scorrere e le sue parole restano invece ferme come rocce?
Insomma era una donna dagli occhi verdi e gialli, dalle risate rumorose, dalle poche parole che invece sembrano tante, perchè erano parole giuste.
E ci manca.
Auguri tutto il sole di oggi è per te, quello fuori questo balcone, quello nel sorriso di tua nipote, quello negli occhi di tuo nipote.


giovedì 5 ottobre 2017

romanticherie materne

... che io e lei siamo proprio innamorate ...
... e oggi sono entrata a sorpresa a salutarla a scuola dopo aver accompagnato chiccodigrano e aver camminato per i 4400 passi mattutini perchè sennò mi sento troppo male se non cammino io ...
e lei di fronte a questa mia sorpresa ... mi ha guardato come per dire
"ma hai fatto questo per me?"
e quel suo sguardo felice e innamorato
e quel suo bacio sulla mano
e quelli che mi ha inviato mentre ero sulla porta me li devo tatuare nelle retine e sotto pelle
... perchè anche lei crescerà e si vergognerà del bacio fuori scuola fra un po'.
ma lei sarà sempre ...

the sunshine of my life
 


venerdì 15 settembre 2017

Astensioni e regole

Primi giorni di scuola
In classe di papaverina si è messa in discussione una regola:
un nuovo bimbo voleva portare a casa un gioco della scuola.
Le maestre hanno deciso di procedere con una votazione per decidere se si poteva accordare al bimbo nuovo il permesso di portare a casa un gioco della classe.

Risultato delle votazioni:

Votanti 7
Favorevoli 5
Contrari 1
Astenuti 1

Indovinate mia figlia chi era?
L'astenuta.
Mo' vi pare a voi che una bambina di 5 anni risponde "mi astengo"?
Dice perchè lei non voleva lui si portasse a casa quel gioco, ma le dispiaceva dirgli di no ... quindi astenuta!

Intanto lui sogna di uragani, tsunami, terremoti, targedie da cui lui trova sempre il modo di salvarsi.
In un sogno l'ho preso per mano e gli ho detto di buttarsi con la testa sotto allo tsunami, come se fosse un cavallone, per non essere travolto dall'onda.
E il primo giorno di scuola mi ha detto che gli veniva un po' da piangere.
"Ma io mamma ho due regole a scuola:
A scuola non piango e non faccio cacca"

Hai voglia a spiegargli che se non fa la cacca se scappa sta male con la pancia e che a tenere le lacrime va a finire che sta peggio e che non c'è nulla di cui vergognarsi ... lui, il bimbo che quando gli fanno il vaccino o un prelievo non piange ma sviene direttamente, ha le sue regole.
Mi permetto di dire che le sue .... mi sembrano delle regole del ca@#o





mercoledì 12 luglio 2017

Yoga

Ieri abbiamo fatto yoga noi quattro
lui ha acceso incenso e messo la musica adatta
i piccoli hanno steso le loro coperte e hanno iniziato con gli
OOOOOOOMMMMM
ognuno con il suo respiro e il suo ritmo E sembravamo davvero una vibrazione cosmica.
Poi abbiamo scherzato e fantasticato sulle posizioni del libro "yoga per i piccoli" che abbiamo da anni, ma ieri è stata la prima volta che l'abbiamo fatto in quattro.
Ed è stato molto bello.
Soprattutto la mia posizione della tigre
la posizione della gambe di  lui
il saluto al sole di chiccodigrano
il coccodrillo di papaverina
e l'incenso.
con la voce di chiccodigrano che dice "mamma è l'odore delle vacanze, della Tailandia, dei viaggi"
Ci siamo quasi




martedì 13 giugno 2017

Treno

Sono su un treno che avrei voluto prendere per una festa di gioia e non per questo saluto.

"Salutami tanto tuo zio"
"Chicco è anche tuo zio, non lo ricordi, forse l'hai visto che avevi un mese..."
"Mi mostri una foto mamma?"
...
"Ora è come se lo conoscessi e mi dispiace mamma, salutamelo davvero"

Te lo saluto chicco, saluto la batteria, il mare, le lentine che quando le portava lui erano una stranezza, i suoi bambini ormai ragazzi sue fotocopie nel sorriso, saluto la loro casa bella che è costata fatica, le biciclette, la Spal in serie A, loro 4 nelle foto sorridenti come noi e mi si spezza il fiato.

Saluto la sua città e abbraccio corpi lontani da troppo tempo.

Saluto anche i suoi occhi che sono quelli di mia mamma e di mia figlia.
Che stamattina mi ha chiesto
"ma come é successo mamma?"
"all'improvviso papaverina"
E mi ha fatto una carezza.
"Abbraccio la zia da parte tua?"
"Si però puoi abbracciarla tu? che non la conosco tanto bene e non voglio prendermi troppa confidenza"

Sono su un treno e sono carica di carezze, saluti e abbracci, ma senza troppa confidenza.
Arrivo.