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sabato 20 dicembre 2014

Dove andremo a finire?

In pigiama, ore 21:45 di un sabato e in testa un cerchietto di peppa
Pig. Unico programma per la serata metterli a letto e ... Fare i pacchetti di Natale. Yuhu. 
La fuga in ospedale per la nascita della figlia dell'amicosuo mi ha destato molta invidia ... Ma ora che ci penso anche qualche sospetto. In Francia gli amici portano il neo papà in giro per bar fino a farlo tornare a casa a quattro zampe. Mi fosse diventato francese il nonmarito?
Auguri amicosuo stanotte inizia la fase 2 della tua vita ... Sappi che ti considero anche amico mio.

mercoledì 2 luglio 2014

Grazie

Ho letto questo oggi.
Ditele che è brava, forte e (anche) bella /E che può cambiare il mondo

Ho visto il video e ho ovviamente quasi pianto.
Ho pensato ai miei genitori.
A quanto io non ricordi mia madre dirmi che ero bella, ma non ricordo neanche lo dicesse di se stessa, anzi.
Per un po' ho faticato a credere di poter essere bella ... per un bel po'.
Però poi quando tiravo su i capelli in uno chignon mia mamma mi diceva "sembri Grace", parlava di Grace Kelly ... e beh cavolo allora si che mi vedeva bella mia mamma.
Mio padre mi diceva "sei bella dentro e fuori", sempre, sempre così.

Ho visto quel video e ho quasi pianto, perchè ho due fratelli maschi e io sono sempre stata quella che si arrampicava più in alto sugli alberi, che organizzava le coltivazioni di girini nel cortile e faceva le dighe di fango più resistenti, poi ovviamente avevo anche io mille barbie, che dovevo difendere dall'attacco dei GI Joe certo, ma c'erano e ci giocavo come fanno tutte le bimbe, ma non ricordo mai una volta in cui mi sia stato detto "non sono cose da femmina, non sporcarti, non farti male" o almeno non ricordo sia mai stato detto a me e non ai miei fratelli.

Ho visto quel video e sperato di riuscire ad essere così con lei, ma anche di riuscire a concedere a lui di essere un bambino sensibile, perchè essere maschi non vuol dire per forza essere prepotenti, vincenti e non piangere mai.

Oggi vorrei dire grazie ai miei genitori per avermi permesso di essere e diventare quello che ero, ma non lo farò e vorrei prendere la mia dolcemetàtuttadunpezzo e urlargli che ho bisogno del suo aiuto perchè è vitale per me riuscire a fare lo stesso con i miei bambini e non lo so io come si fa, ma non farò neanche questo.
Oggi ho chiaro che è questa l'unica vera sfida dell'essere genitori: capire e rendere i tuoi figli quello che LORO sono e vedo troppi bagliori nei miei figli, per pensare anche lontanamente di fallire.


domenica 25 agosto 2013

Nostalgia canaglia

Mio padre abita in un'altra città.
Io sono in viaggio lontano e mi manca mio padre.
Anche a casa lo vedo raramente e lo sento poco eppure qui mi manca mio padre.
Un po', quando si è lontani, manca l'accudimento che danno le mamme, quel senso di casa. 
Manca il pranzo della domenica, il caffè stravaccati sul divano.
Mio padre non è bravo ad accudire, eppure mi manca lui.
Mi manca il suo pancione sotto le polo colorate, il sorriso commosso quando ci corre incontro sotto casa sua, i suoi capelli grigi, i suoi occhi da cagnolino da caccia, il suo colorito rossastro dopo le ore e ore di mare, pronto già a pasqua ad aprire il lido. 
Mi manca la sua bici sgangherata perché almeno così non la rubano.
Forse mi manca perché si sta facendo vecchio e parla come i vecchietti solo di acciacchi ... O forse mi manca perché è l'unico che quando mi vede arrivare con uomo e figli ignora tutti gli altri mi viene incontro e dice "per prima cosa fatemi dare un bacio a mia figlia" e ogni volta mi fa sentire la prima stella del cielo ... e non è poco.

mercoledì 12 giugno 2013

Dell'amore

Credo che chiccodigrano ami. Nel senso che lui non è propriamente innamorato per mia fortuna, ma ama ... ama quella che noi chiamiamo la sua fidanzata e che qui chiameremo raggiodiluna.
La ama talmente tanto che vorrebbe avere i codini come lei, la ama talmente tanto che dice di amare anche il losa, il colore preferito di raggiodiluna, la ama talmente tanto che lei è in tutti i nostri giochi e in tutte le nostre invenzioni anche quando non c'è.
La ama.
Si secondo me la ama ... di un amore puro, perchè lei è bella come la luna, perchè lei lo bacchetta un po' visto che lui a volte fa lo scalmanato, ma la ama anche perchè dopo averlo ripreso o cantato con noi grandi, lei gioca con lui a correre come pazzi e a nascondere i giochi nelle mie scarpe con i tacchi ... questa cosa li fa impazzire dal ridere. 
La ama talmente tanto ... e loro in mezzo a una marea di bimbi si cercano e si capiscono e iniziano a girare in cerchio gridando MAMAMU' MAMAMU', però poi se qualche altro bimbo vuole fare MAMAMU' con loro, loro allargano il cerchio.
La ama talmente tanto che quando succede qualcosa di divertente, ridendo la cerca e va a chiamarla ... la ama e lei con lui ha imparato a correre e camminare senza la mano della mamma e lui ha imparato a restare sempre a vista quando si cammina per strada e a sedersi per disegnare.
La ama talmente tanto da aver deciso di chiamare la bambola di papaverina come lei.
La ama talmente tanto da amare follemente anche la sua mamma luna e il suo papà cielodinotte.
La ama ed io ho imparato così tante cose sull'amore da mio figlio ... che è secondo solo ai miei genitori in questo. Loro si amavano tanto, tanto da urlare e poi ridere come pazzi, si amavano così tanto che mio padre ancora cerca la mano di mia mamma quando succede qualcosa di immensamente bello o immensamente brutto e quando trova la mia in quelle occasioni mi sento una buona figlia, anche se la mia mano non sarà mai la sua.
Esiste una mano, una sola ... e nel mio caso anche i piedi sono molto importanti ...