venerdì 14 dicembre 2012

Mai così pieno ...

Dovremmo ogni tanto farci un regalo: regalarci del tempo.
del tempo senza impegni, servizi, mete, cose da fare, da dire, doveri o anche diritti ... insomma del tempo regalato, trovato e da cui ci si fa rapire per fermarsi, muoversi, ripartire e soprattutto per lasciarsi andare, senza freni, paure, altri pensieri ... senza altrove ... il mio nemico più grande è l'altrove.
Mercoledì mi è stato regalato un giorno di ferie, al mattino ho eseguito un po' di doveri: un po' di ordine a casa, i primi regali di Natale, incontri familiari, un po' di spesa ma il pomeriggio ho regalato a me e mio figlio 3 ore di libertà.
Libera, liberi di fare quello che ci andava senza mete, senza impegni, senza doveri; liberi di decidere di saltare il riposino e fare una passeggiata alle 13:30, liberi di esplorare, liberi di prendere un treno senza sapere dove saremmo scesi e poi "scendiamo a una fermata che non conosciamo?" e si scendiamo qui, camminiamo, attraversiamo, "ti prendo in braccio che qui la strada è pericolosa", "mamma stretto stretto", entriamo in questo parco che ci sono le giostrine "Si signora il parco è aperto ma i bambini non ci sono perché fa freddo" ma a noi il freddo ci fa un baffo, mettiamo le manine nel giubbino e possiamo abbracciarci ad un'altalena e io posso far finta di andare in altalena sulla panchina "Più forte, più forte". Posso lasciare la borsa nella casetta senza paura che la prenda qualcuno, posso correre per acchiapparti, posso infilarmi in un tubo di legno, anche se ho la gonna e mi si vedranno le mutandine perché tanto gli unici pazzi al parco con questo freddo siamo noi "Le giostrine sono tutte nostre". "torniamo a casa che fa' freddo?""No mamma torniamo domani sera" ... e il lecca-lecca con cui ti sbrodoli tutto il piumino ma tanto "non fa niente" e davvero niente fa ... "andiamo a vedere i Camion dei pompieri" "non ce la faccio a salire, ma ecco ce la faccio" riprendiamo il treno "uh l'abbiamo perso" ma tanto facciamo un viaggio a vuoto a scendere così vediamo tutte le fermate ...  e impariamo il nome di quel treno e quel nome sarà il nostro segreto ... usciamo dal treno e facciamo amicizia con una bambina, la segui, ti metti a correre e subito lei ad inseguirti e dici "mamma portiamo la bimba a casa?" ma lei ha da fare e poi ...
poi siamo quasi arrivati e tu mi dici "Mamma non andiamo  a casa"
...  e io ti guardo e dico "hai ragione non andiamo ..."
"... andiamo a prendere un po' di caldo in un bar, ti faccio assaggiare la cioccolata calda"
"no calda no la cioccolata fredda"
"facciamo tiepida? Signore ci porta un caffè ed una cioccolata tiepida?"
e poi ti sbrodoli, una maglia quasi da buttare ma anche questo "non fa niente" e niente fa ... hai due anni ... poi le lacrime per il lecca-lecca rotto e mi regalo anche il lusso di ricomprartene un altro anche se forse dovrei insegnarti che quando si rompe una cosa non sempre si può riaggiustare, ma no tu sei stanco e io oggi voglio regalarmi la libertà anche di sbagliare un po' e portare a casa il mio pomeriggio perfetto perché sono questi i giorni che rendono speciale la nostra vita e ci fanno andare avanti quando invece è tutto grigio come oggi.
Sono certi sorrisi a rendere un luogo speciale questo pianeta ... e sapere poi che quei sorrisi li hai tutti dentro e si risvegliano nei tuoi occhi anche dopo ... quando il giorno dopo mi chiedi all'improvviso "mamma come si chiamava il treno?" e io a non capire ... io a prepararmi per andare a lavoro, io nel solito altrove ... e tu "come si chiamava il treno di ieri?" e quando io poi ti rispondo, svelando il nostro segreto tu ridi con tutto te stesso "eccolo il nome! eccolo! L'avevo dimenticato" e il tuo sorriso mi salta nella pancia, la riempie di te e poi tu riesci da lì come hai fatto due anni e mezzo fa e come allora mi lasci un vuoto enorme ... ma mai così pieno, mai così pieno ...

Top 5 ...

Ecco la top5 degli espedienti per farmi abbracciare da chiccodigrano, ora che mi detesta perché ho generato sua sorella:

5) pretendere l'abbraccino a braccia strette strette e corte corte del ritorno da ufficio
4) fare finta di essere suo papà che va via e poi ritorna

3) fare finta di essere il suo amico Carlo, solo che poi a metà abbraccio mi caccia ... come fa con Carlo
2) farmi scalare come se fossi una montagna, si fa prendere dalla voglia di abbracciarmi e lo fa ma di solito però ci becco anche qualche pugno in testa
Ma in testa alla classifica c'è ....
1) fargli il bagno d'inverno, una volta uscito dalla vasca si fa abbracciare stretto-stretto, strettissimo-strettissimo per riscaldarsi
Ieri siamo stati abbracciati per buon 5 minuti, era tutto abbarbicato su di me e non succedeva da tanto, a un tratto mi ha dato un bacio si è allontanato e mi ha detto
"SEI BELLA MAMMA MIA"
che vuoi di più dalla vita?

venerdì 23 novembre 2012

C'è del marcio in Danimarca ...

... ma forse ce n'è di più nella mia gola e sono le mie tonsille ... soffro tantissimo. Faccio abuso di propoli ... me le studio allo specchio ossessionata. I miei figli hanno portato un fiume di bacilli potentissimi dentro la mia casa. Chiccodigrano ha aperto la porta a questo fiume ... la sua scuola è la sorgente inesauribile di questi maledetti e papaverina è sempre la prima a seguirlo sulla strada della malattia, poi è toccato allamiadolcemetàtuttadunpezzo che soffre ma non si cura, con poco nervosismo da parte mia, e poi eccoli hanno intaccato anche me si sono nascosti e hanno iniziato un party nella mia tonsilla sinistra ... che vistosamente ne soffre. Ieri gli occhi di chiccodigrano hanno iniziato a secernere uno slimer verdastro e papaverina tossisce come una fumatrice incallita ... ho paura che il giro stia per ricominciare.
In questo momento  odio la sorgente scuola, odio il fiume di bacilli, odio i bambini vettori privilegiati... ma poi quando chiccodigrano mi chiede "mamma pulisci occhietti" e papaverina dopo avermi vomitato il latte addosso per la tosse (per fortuna sul pigiama) mi sorride con quegli occhioni blu d'incanto ... mi ripeto le parole dellamiadolcemetàtuttadunpezzo "coraggio saranno ancora un tre anni così" ... credo sia stato ottimista ma voglio crederci!
PS ho paura che l'abitudine costante a baciarci indiscriminatamente tutti sulle labbra non ci aiuti

martedì 13 novembre 2012

Problemi moderni






Sto camminando lentamente ma inesorabilmente su una strada che mi porta in via dello shopping compulsivo ...
due figli e la mancanza di tempo libero pongono un sacrosanto freno alla mia pericolosa tendenza ma ... hanno inventato lo shopping on-line:

HO PAURA molta paura

domenica 4 novembre 2012

2+2=4

Alla nascita di papaverina mi sono accorta che eravamo diventati una famiglia. 2 adulti + 2 bambini = una famiglia. Eravamo in vacanza, quando per la prima volta abbiamo messo i piccoli in una stanza a dormire insieme. Noi 2 adulti li abbiamo guardati teneramente e abbiamo pensato ... ecco abbiamo 2 figli. Oggi è passato poco più di un mese, papaverina ha quasi 6 mesi, e' un angelo di bimba e noi tutti la adoriamo.
Nessuno però mi aveva parlato di un pericolo.
Quando si è in 4 come lo siamo noi, molto spesso si è in 2+2, raramente si è in 4.
E quel 2+2 non é per ora con i bimbi così piccoli 2adulti + 2 bimbi, bensì 2 (1 adulto + 1 bimbo) da un lato e  2 (1 adulto + 1 bimbo) dall'altra ... E noi (i 2 adulti) ne stiamo soffrendo molto.
Ma la matematica e' un opinione? Si perché 2+2 non sempre fa 4.

venerdì 2 novembre 2012

Perché

In farmacia
Io: cerazette per favore
Cliente al mio fianco: 2 siringhe da insulina

Il cliente al mio fianco lo vedo tutti i giorni con i suoi cani e la sua fidanzata molto giovane chiedere qualche spiccio da anni vicino casa mia. Il dubbio c'era, anzi la certezza c'era ma perché quando ha comprato 2 siringhe ho iniziato a piangere?
Ma soprattutto perché? E basta

mercoledì 24 ottobre 2012

e quando meno te l'aspetti ...

e quando meno te l'aspetti, da chi meno te l'aspetti ... uno scambio di mail ed ecco un sorriso rubato in un giorno speciale iniziato in maniera infernale

mail 1:"Auguri"
mail 2:"GRAZIE MA COME STAI/STATE???? io esauritissima in piena crisi di nervi da mamma lavoratrice e comincio a perdere colpi ... ma ce la posso fare ;) baci"
mail 3:"... è da quando ti conosco che dici di perdere colpi ... chi ti crede più! :-P peace & love"

Grazie amico mio lontano, anche se stavolta è vero che perdo colpi, fa piacere sentirsi dire così