venerdì 29 novembre 2013

Immagini

Stamattina sono entrata nella loro stanza e ho visto:
lui steso a terra che faceva il bruco e lei che gli stava seduta addosso ...
e ridevano.

L'altra sera vedevamo la pimpa, la puntata sul pane, ed è apparsa questa scena



è un caso che io chiami lui chiccodigrano e lei papaverina.
chiccodigrano deriva da mia madre,
dall'unico sms da innamorate, che lei mi abbia mai mandato;
papaverina è il nomignolo adorato dalla miadolcemetàtuttadunpezzo.
La pimpa mi ha illuminato (capito la pimpa?), il bruco da soma mi ha rinfrescato.
Presi da soli sono una forza, insieme sono poesia.
Fra un pianto disperato e una bacchetta magica in testa, ovviamente.


venerdì 22 novembre 2013

Ciao Wide

... E che non si dica che hai perso la tua battaglia ...
odiavi si dicesse "ha sconfitto il cancro".
Hai vissuto finchè hai potuto con grande dignità,
e nella stessa maniera te ne sei andata.
Hai amato la vita e ne hai bevuto ogni sorso.
Hai amato la tua famiglia e la lasci carica di amore e forza.
Non ti ho mai conosciuta,
non ci siamo mai neanche scritte in privato.
ma una parte di me pensava a te e continuerà a farlo.
Buon viaggio wide
tu resti in tutto l'amore che hai dato.

mercoledì 13 novembre 2013

Parto ...

Domenica parto, sarò fuori 4 giorni e 4 notti,
Domenica parto, niente pranzo in famiglia, parto al mattino.
Parto e papaverina ha iniziato la trafila dei raffreddori invernali, con tanto di notti di sonno distrubato e disturbanti nel lettone.
Parto e chiccodigrano si ammala ogni mercoledì della settimana, forse solo perchè adora entrare nel mondo dei mille giochi che crea sua nonna quando è da noi come rinforzo quando lui non va a scuola.
Parto e al mio ritorno nessuno dei miei figli vorrà che la nonna torni a casa lasciandomi il posto nel letto, speriamo lamiadolcemetàtuttadunpezzo preferisca me!
Domenica parto per la terra del Fado, per la città del vento e andrà a finire come al solito che vedrò solo albergo e aeroporto.
Domenica parto e dormirò in un letto tutto solo mio e farò colazione in albergo.
In quell'abergo ci farò tutto, colazione, pranzo, cena, lavoro, cacca e pipì.
E vivrò di aria sintetica per 4 giorni.
Domenica parto, giovedì torno.

lunedì 11 novembre 2013

Domenica


"Oggi andiamo a scuola mamma?"
"No amore è domenica ..."
"e che facciamo?"
"Oggi vengono gli amici "
"Che bello!!! Che bello!!!"
Io e papaverina scendiamo a piedi, senza passeggino, mano nella mano, per comprare la carne per i piccoli.
Lui e chiccodigrano scendono col treno, mano nella mano, a comprare le vongole per i grandi, facendo passi già conosciuti in impronte di famiglia.
La famigliacattivasolonelleapparenze porta dolcezza racchiusa in una torta a forma di cuore (dico a forma di cuore!!!) e nei suoi bambini che ti abbracciano appena sei a tiro di schioppo.
La famigliaraggiodiluna porta colori, la croccantezza dei calamari, un libro speciale solo per papaverina e l'amore per chiccodigrano.
Papaverina mangia tutto quello che le capita sotto mano, raggiodiluna si fa fuori mezzo cocco in 5 minuti, chiccodigrano ha una fame che mangerebbe tutti i bimbi intorno, cerbiatta (per me non sarà mai la jena) si siede a tavola con i bimbi grandi anche se ha già mangiato a casa, il vandalo ci stupisce tutti per l'inappetenza e si nutre solo di abbracci, trenini e giochi.
Smarties ovunque, dolci e di collana.
Noi grandi parliamo ...
Si, riusciamo addirittura a parlare e finiamo come al solito a dare addosso alla miadolcemetàtuttadunpezzo, che vaneggia di fughe in Brasile, ma tanto per fortuna resta sempre qua e i piccoli curano le sue ferite con sguardi d'amore.
L'amicacattiva è a dieta, mangia solo insalata mentre io e mammaluna "ci sfondiamo anche stavolta" di cibi che sanno di buono. 
Papàcielodinotte costruisce sculture in plastilina e rapisce grandi e piccini con questo dono.
L'amicocattivo ha un sorriso che brilla sotto il suo silenzio, sembra felice. 
Lamiadolcemetàtuttadunpezzo li sfrena in un secondo con la lotta dei cuscini e li placa nello stesso tempo con la forza di "Ralph Spaccatutto"  ... e noi 6 ci fermiamo lì a guardarli ... belli come poche cose al mondo, uno accanto all'altro che si cercano, si toccano, si respingono.
10 piedini in fila


e da quel momento in poi non riusciamo più a notare altro
neanche le secchiate di pioggia che invadono il nostro terrazzo.
E io mi sento a casa.


giovedì 7 novembre 2013

Dipende da come va il lavoro - delle madri e della loro magia

Stamattina mentre mi arrampicavo sulla strada di casa per far partire una delle mie scoppiettanti giornate ho incontrato mammaenglish.
Mammaenglish ha 2 bimbe bionde belle come il sole e anche lei si arrampica per le strade che mi sono familiari facendo un bel po' di fatica in più, ma questa è un'altra storia, la sua e lasciamo stare.
Mammaenglish è italiana ... almeno credo, ma ha vissuto fuori per un bel po' e conserva l'abitudine di mescolare l'italiano all'inglese, soprattutto nel linguaggio scritto, ma anche questa è la sua storia e lasciamo stare ... sembro Lucarelli stamattina.
Mammaenglish legge questo blog, e lo ha confessato senza pudori mentre io un po' mi vergognavo, un po' incassavo complimenti e un po' mi interrogavo ... 
mi interrogavo perché io di questo blog non parlo con nessuno, mi vergogno e vieto di parlarmene dal vivo. 
Dittatrice, lo so.
Comunque mammaenglish non lo sapeva e me me ha parlato. Alla fine non mi sono vergognata troppo, lo sguardo era alto, occhi negli occhi ... e ho iniziato a pensare.
Perché ho questo blog?
Ok mi sfogo. 
Ok faccio parlare la mia parte più nascosta. 
Ok condivido con altre persone il mio sentire ... Ma anche no.
Non sono una che ha un pubblico vero, qualcuno mi legge in silenzio ... Un paio di cari commentano ... ma non ho costruito una rete qui in rete, mi faccio i fatti miei, ogni tanto leggo e commento pochi altri blog, ma non curo molto le PR.
Perché non scrivo, come facevo un tempo, nel mio diario? 
Perché voglio essere ascoltata, giusto? Ma da chi?
Sappiate che non ho trovato la risposta.
Comunque mammaenglish mi ha chiesto ... Quando riscrivi? 
E io eh "dipende da come va il lavoro" e lei mi ha detto "ecco il titolo per un nuovo post"
E ho pensato un'altra cosa stamattina ...
Quanto "dipende da come va il lavoro"?
Troppo "dipende da come va il lavoro"!
Chiccodigrano ieri aveva la febbre altissima e non mi voleva al suo fianco. Voleva il suo papà. 
Papaverina, al mattino, quando vado via urla e strepita come se le avessero strappato il cuore.
Il mio riuscire oggi a tornare un po' prima per instradarla sulla magica strada del gioco con la plastilina senza ingurgitarne palline appetitose "dipende da come va il lavoro".
Con mammaenglish abbiamo parlato di come scrivo io di mia madre ... 
Il giorno del suo funerale ho usato una sola parola per descriverla al prete che non la conosceva se non nei racconti di mio padre: era piena di magia.
Tutte le mamme sono piene di magia o lo era solo la mia? 
Oggi ho una risposta nuova. 
Credo le madri siano piene di magia.
Lo sono perché ti guariscono con un bacio, perché ti capiscono con uno sguardo, perché ti sollevano con un abbraccio ...
Speriamo che la mia magia non "dipenda da come va il lavoro".
Ma diciamocelo ... 
Che alibi immenso questo lavoro ... 
Se sono o non sono una brava madre, 
se sono o non sono una buona compagna, 
se sono o non sono una buona  amica, 
se sono o non sono una brava blogger pronta a scrivere un post "commissionato" poche ore prima ;),
dipende solo da come vado io.