giovedì 10 ottobre 2013

Pierre

Succedono cose strane
Succede che un ragazzo che seguiva il corso in cui ho fatto lezione in Francia, uno studente di Oceanografia, un ragazzo diverso dagli altri, molto intelligente, ma un po' border line nella socialità ...
è stato rapito.
Succede che un ragazzo francese di 26, 27 anni studia Oceanografia, ma poi diventa fotoreporter, parte per il medioriente, arriva in Siria e viene rapito.
Succede che tu vedi la foto su internet e dici "no è uno scherzo, vediamo se è un fotomontaggio" ...
e poi no, è lui, è Pierre.
Io non è che lo conosca bene, ma ti viene da pensare ...
Ma come è possibile? studiava Oceanografia, era anche bravo, pensavo avesse proseguito con un dottorato, amava i modelli matematici, mi aveva chiesto aiuto per la sua tesi di fine corso ... e invece no.
Invece ha deciso di fare il fotoreporter.
Succede che Pierre scompare a Giugno e si viene a sapere solo a Ottobre che è stato rapito e ti ritrovi a pensare a sua mamma che da Giugno a Ottobre si domanda, ogni istante, dove sia suo figlio e spera che mille altre ragioni lo portino a sparire ... magari una donna.
Succede che tu ti ricordi di lui come di un ragazzino, con lo sguardo basso, i pantaloni troppo corti per quelle gambe lunghe lunghe e dalla foto nell'iphone invece ti guarda un uomo, che a 27 anni ne ha già viste il triplo di te... e ti guarda dritto dritto negli occhi, lo sguardo basso è sparito.
E succede che sei contenta di lui, contenta per lui che ha trovato la sua strada, ha alzato il suo sguardo, tu che di persone che a quasi 40 anni ancora non ti guardano negli occhi ne conosci.
E succede che ti senti una cretina ad essere felice per un ragazzo che ...
ti vengono i brividi solo a pensare a cosa stia facendo ora.
E succede che lo vorresti abbracciare e che le braccia ti tremano in un abbraccio mancato.
Succedono proprio cose strane ... bon courage Pierre.


Nessun commento:

Posta un commento